venerdì 3 ottobre 2014

Il sorprendente e bizzarro giardino di Villa Ravizza

La scorsa domenica, grazie all'iniziativa di 'Ville Aperte in Brianza' ho potuto scoprire un altro luogo che non conoscevo: il Giardino di Villa Ravizza ad Arcore.
Si tratta di una proprietà privata che è stata eccezionalmente aperta alle visite dai proprietari solo per un giorno.


Sono entrata passando dai giardini dell'adiacente complesso Borromeo d'Adda attraverso le Scuderie e, seguendo un sentiero in terra battuta, sono arrivata davanti ad una scenografica quanto inaspettata scalinata a tenaglia, con fontane (non funzionanti) e mosaici... 


Trattandosi di una proprietà privata tuttora abitata, non era permesso aggirarsi nel giardino, ma il pur limitato percorso è stato comunque prodigo di sorprendenti scoperte.
Ad un primo sguardo il giardino all'italiana appare di chiara ispirazione settecentesca ma, osservando meglio, è evidente l'utilizzo di materiali 'moderni' come il porfido e il cemento.
La realizzazione di questo giardino risale infatti ai primi decenni del 1900.
Un'altra bizzarra caratteristica di questo luogo sta nel fatto che la casa e il giardino sono separati da una strada comunale.


Per rimediare a questo inconveniente, una balconata laterale al primo piano della villa fu prolungata e quindi collegata ad un ponte che scavalca la via sottostante


e prosegue con un lungo percorso terrazzato, pavimentato da un mosaico di porfido


Questo vialetto passa sopra un portico aperto che taglia in due parti il giardino sottostante e termina davanti alla imponente scala a tenaglia


Il giardino all'italiana risulta perciò formato da due distinte aree a prato di forma rettangolare con ninfei ai lati


ed è raggiungibile attraverso due scalinate speculari in porfido.
Tutto l'apparato decorativo è sontuoso e suggestivo, con grande impiego di statue, mosaici, vasi, pietre traforate e riccioli in ferro battuto


L'elemento dominante è comunque la scenografica scala a tenaglia, composta da tre rampe che conducono alla sommità della collinetta


Il parco di 5 ettari, che era escluso dalla visita, si trova proprio in cima alla collina ed è formato da alberi piantati in tempi diversi.
Faggi, cipressi, carpini, querce e pini sono però disposti a gruppi, a modello del parco all'inglese del confinante giardino Borromeo d'Adda.


Si tratta dunque di una realizzazione grandiosa per le limitate dimensioni del giardino ma che non ha corrispondenza in Villa Ravizza, un insieme di edifici dall'architettura esterna molto sobria e sottotono, per non dire modesta.

Sicuramente l'impianto del giardino è stato studiato per trasformare otticamente la breve e ripida collinetta che, vista da Villa Ravizza, appare in questo modo monumentale e ingigantita.
In pratica però sembra essere un giardino 'di rappresentanza' fine a se stesso, tanto più che la Villa dispone di un altro giardino racchiuso e nascosto dalle mura di confine.
Ecco, sarebbe stato interessante poter visitare anche il 'vero' giardino privato di Villa Ravizza!

'Ville Aperte in Brianza' è un evento promosso dalla Provincia di Monza e Brianza che, per pochi giorni all'anno, permette la visita alle eccellenze storico-architettoniche del territorio che solitamente non sono accessibili al pubblico.

12 commenti:

  1. è un'iniziativa davvero valida e interessante, peccato che una settimana all'anno sia poca, visto il grande numero di ville coinvolte

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    1. Una settimana all'anno sembra poco, ma tieni presente che sono coinvolti quasi esclusivamente luoghi privati, quindi non attrezzati ad accogliere visitatori.
      Comunque sono ormai credo 15 anni che si svolge questa iniziativa e i luoghi sono sempre quelli, più le novità che si aggiungono di anno in anno.
      Quindi, quello che non riesci a vedere quest'anno, lo puoi tranquillamente visitare il prossimo anno.
      :-)

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  2. vero, io l'ho scoperta con parecchio ritardo e quindi spero di riuscire a vederli più o meno tutti, magari spinta dalla badante :D !

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    1. :-D :-D
      A pensarci bene, ho sbagliato strategia...
      Avrei dovuto visitare PRIMA le mete più lontane e tenere per ULTIMO quelle di Monza e dintorni...gli anni passano! :-D

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  3. sai che secondo me questo giardino è bellissimo? C'è alla base una grande forza creativa (o più prosaicamente: un bravo architetto)! Grazie per l'ennesimo scoop ! :)

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    1. Ah ecco...non ho parlato di chi ha realizzato questo giardino, ovvero il proprietario di allora, Mansueto Ravizza, con l'aiuto di un architetto, il conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso.
      Grazie a te per il tuo apprezzamento! :-)

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  4. Bellissimo articolo! L’ ho trovato molto interessante e ricco di contenuti innovativi. Ti ringrazio perciò dell’ impegno che dedichi a questo blog e per i tuoi contenuti.
    Creare un Nuovo Prato

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    1. E io ringrazio te per il tuo apprezzamento!
      Buona giornata!
      :-)

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  5. ciao Luisella, è da tempo che non ci racconti niente. Mi auguro che tutto vada bene, come credo! Comunque colgo l'occasione per salutarti. Ciao ciao

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    1. Sì Laura, va tutto bene, grazie :-)
      Un saluto anche a te!
      P.S.: il tuo saluto mi ha fatto molto piacere, grazie ancora :-)

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  6. Ciao Luisella, vedo che Laura mi ha preceduto nella domanda. È da un po' che non "ti si legge".....l'importante è che vada tutto bene! Un salutone!

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    1. Ciao Oriana, grazie per essere passata a salutarmi
      Ci leggeremo ancora ma...nel tuo blog! :-)

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