venerdì 12 settembre 2014

Vivere sull'acqua: le case galleggianti di Amsterdam e i loro giardini

Amsterdam vive sull'acqua.
Non si vede, ma l'intera città appoggia sulle palafitte.
Eppure agli occhi del turista, quello che qui appare singolare sono invece le case-battello, vere e proprie abitazioni private, ormeggiate lungo i canali della città


Non ce n'è una uguale all'altra ma tutte, proprio tutte, hanno in comune un esuberante sfoggio di piante e fiori.
Essenzialmente queste abitazioni si distinguono tra case appositamente costruite su chiatte di metallo o di calcestruzzo, come questa...


e case-battello, che sono vecchie navi dismesse e trasformate in alloggi...


Personalmente quello che più mi è piaciuto di queste abitazioni galleggianti, chiamate woonbooten in olandese, è stato scoprirne i piccoli giardini, non di rado allestiti su piattaforme o barche al seguito, quasi delle piccole isole verdi private, dotate pure di arredi da esterno 


Dopo la seconda guerra mondiale, intere famiglie hanno scelto di vivere su navi dismesse, per carenza di abitazioni.
Uno stile di vita iniziato perciò per necessità e che, tra il 1960 e il 1970, fu adottato dalla prima comunità hippie olandese insediatasi ad Amsterdam, ma che ai giorni nostri richiede invece una certa disponibilità economica per poterselo permettere



Tutte le case galleggianti, abitate in maniera permanente e regolarmente censite, sono infatti soggette al pagamento di tasse salate e di concessioni di ormeggio, per non parlare dei costi dell'obbligatoria e peraltro indispensabile manutenzione.
I prezzi d'acquisto di queste abitazioni sull'acqua poi sono pari a quelli di un appartamento sulla terraferma!

Sono però dotate di corrente elettrica, gas, acqua potabile, linee telefoniche e riscaldamento, come normalissime case e, come potete notare dalle foto, anche di micro-giardini


Alcune, dotate di tutti i comfort ed elegantemente arredate, vengono affittate ai turisti, come questa Guest-Houseboat con giardinetto di graminacee in vaso


Altre invece hanno un aspetto davvero malandato e sembrano quasi delle baracche galleggianti, eppure non rinunciano mai a piante e fiori


Addirittura ne ho vista una che sembrava una serra galleggiante, piuttosto che un'abitazione, con vasi di piante sul tetto e, da quel che si poteva vedere, coltivate in massa anche all'interno


Dati ufficiali riferiscono di 2500 case galleggianti censite solo ad Amsterdam, ma ne esistono anche di illegali, che sfuggono ai controlli e non pagano le tasse e, di conseguenza, non possono avere nessun tipo di allacciamento elettrico o idrico.


Dopo avervi mostrato alcune foto di woonbooten viste dall'acqua, vi faccio vedere come appaiono invece viste dal bordo della strada, dove sono ormeggiate...


Ovviamente sono tutte dotate di un ponticello che permette un agevole passaggio a riva...


e generalmente hanno 'colonizzato' con piante e fiori anche il marciapiede che costeggia la barca


E' curioso notare che, se la casa-battello è ordinata e ben tenuta, allo stesso modo saranno ben curati anche gli 'insediamenti' a terra...



mentre è praticamente sicuro che ad ogni woonboot un po' malmesso...


corrisponda sul marciapiede un accumulo di vasi e piante molto shabby e poco chic



Il viaggio in Olanda di una giardiniera curiosa continuerà la prossima settimana...vi aspetto!


Nel frattempo, ecco tutti i post finora pubblicati della giardiniera alla scoperta dell'Olanda:
Cartoline dall'Olanda 
Il mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam 
L'Olanda e i tulipani
Il Begijnhof di Amsterdam  
Sorprendenti bouquet di fiori dall'Olanda 

 

2 commenti:

  1. Davvero interessante. Quanti modi di vivere ci sono. . . e tutti hanno un loro fascino. Buon week-end !

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    1. Sì, davvero bello ma...non fa per me che soffro di nausea al minimo rollio di una barca :-D
      Buon fine settimana anche a te!

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