mercoledì 10 settembre 2014

Il Begijnhof di Amsterdam ovvero...la delusione di una giardiniera in Olanda

Una delle mete segnalate su qualsiasi guida turistica dell'Olanda è il Begijnhof di Amsterdam, indicato come uno dei luoghi più incantevoli della città.
Dunque ci sono andata anch'io.
Bisogna innanzitutto raggiungere Spui, una caratteristica piazza della città, dove ogni venerdì tra l'altro si tiene un mercato dedicato solo ai libri, quasi esclusivamente olandesi però.
Una volta arrivati sul posto, bisogna identificare questo portone, non essere timidi e girare la maniglia...


per entrare in uno stretto e buio corridoio...


che conduce ad un tranquillo cortile risalente al 1300 e racchiuso tra case alte e strette, nel tipico stile di Amsterdam


Il Begijnhof è un luogo privato ma accessibile alle visite tutti i giorni.
Qui viveva una confraternita cattolica di sorelle, le begijnen appunto, che conducevano una vita monacale pur senza aver preso i voti monastici.
Si occupavano di malati e poveri, si dedicavano alla preghiera, avevano rigide regole da seguire e, si dice, compivano pure miracoli


Attualmente le 47 case, che comprendono 164 abitazioni, grazie a canoni d'affitto molto accessibili sono occupate da anziane signore sole in ristrettezze economiche e da studenti.
Ogni casa dispone di un minuscolo giardino e sinceramente era proprio questo il motivo che mi ha convinto a visitare il Begijnhof


Purtroppo però non è possibile percorrere l'intero vialetto d'accesso alle case, chiuso da sbarre che proteggono la privacy del luogo.
Ho dovuto perciò limitare la mia esplorazione ai giardinetti visibili al di qua delle transenne

Nei pochi metri quadri che separano il cancelletto di legno dall'ingresso dell'abitazione, trovano posto piante e fiori e qualche piccolo arredo


Non ho visto un particolare impegno nella manutenzione di questi piccoli spazi verdi, spesso risolti con una pavimentazione a mattoncini o uno strato di ghiaia


Ad esempio, avvicinandomi per osservare meglio questa piccola bordura all'esterno di una staccionata, ho scoperto perfino che si trattava di una ordinata fila di piantine lasciate però ancora nei vasetti di plastica da vivaio e mai messe a dimora in terra...


Insomma, nella maggior parte dei casi si lascia fare alla natura


ottenendo così delle minuscole e a volte impenetrabili giungle urbane


dove ritagliare però lo spazio-relax per almeno una poltroncina


Il Begijnhof è quindi un piccolo e tranquillo angolo storico di Amsterdam, una specie di cittadella molto caratteristica che comprende anche due chiesette.
Di certo però non offre granchè agli occhi di una giardiniera...ma il mio viaggio continua! 

Una giardiniera alla scoperta dell'Olanda, ecco tutti i post:
Cartoline dall'Olanda 
Il mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam 
L'Olanda e i tulipani 
Sorprendenti bouquet di fiori dall'Olanda 
Le case galleggianti di Amsterdam e i loro giardini 
 

4 commenti:

  1. A me è sembrato molto carino. . . direi anche di fascino.

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    1. Sì, il posto di per sè è suggestivo anche se, ad eccezione di una casa, è stato completamente ricostruito in seguito ad un incendio.
      Sono stati i tanto decantati giardinetti ad avermi deluso: per quello che ho potuto vedere, erano piuttosto trascurati e non c'era proprio nulla che valesse la pena di essere visto.
      Insomma come turista non mi lamento, ma come giardiniera sì :-)

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  2. Risposte
    1. Ma sì, è stata comunque una visita interessante!

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