giovedì 18 settembre 2014

Dall'Orto Botanico di Amsterdam: la serra dei 3 climi

Continua il viaggio attraverso De Hortu, l'Orto Botanico di Amsterdam.
Oggi vi porto ad esplorare la stupefacente Serra dei 3 climi...

Si tratta di una costruzione recente dell'Orto, eretta nel 1993.
E' un edificio ultra-moderno, diviso in tre distinti settori con tre differenti temperature climatiche, che ospita la vegetazione della fascia sub-tropicale, del deserto e dei tropici.
Ogni zona ha quindi la propria temperatura, umidità e circolazione d'aria.


Si entra dalla zona sub-tropicale dove sono ambientate collezioni di piante provenienti dal Sud-Africa, dal Mediterraneo e dall'Australia.
Qui la temperatura cambia a seconda della stagione, diventando molto calda in estate per scendere fino a 8° durante le notti d'inverno


In questa serra è possibile addentrarsi in una rigogliosa foresta ma ancora più affascinante è salire la scala e camminare sul lungo percorso sospeso che passa tra le cime delle piante


Qui ho potuto ammirare la fioritura dell'Haemanthus coccineus, una Amaryllidacea proveniente dalla Namibia, in Sud-Africa.
Il fiore compare prima delle foglie e poi produce delle bacche rosse, carnose e traslucide


La scala di metallo, che conduce alla passerella sospesa, è avvolta dai rami della Grewia occidentalis, un rampicante originario anche questo del Sud-Africa, dai fiori stellati color lavanda


Entrando nella seconda serra si passa nel...deserto!
L'aria è calda e asciutta e qui vengono coltivati cactus e succulente


La pianta più significativa della serra desertica è l'Aloe dichotoma, un'Aloe dalla forma di albero, originaria del Namaqualand, in Sud-Africa.
E' una pianta rara e protetta a livello internazionale: occorrono speciali permessi per poterla commercializzare e trasportare.
L'esemplare qui coltivato è stato oggetto di un sequestro negli anni '90 e in seguito è stato donato all'Orto Botanico


Nella terza e ultima serra, si entra nella giungla dove il clima è caldo-umido.
Anche qui è possibile addentrarsi tra la vegetazione in percorsi che si snodano su differenti livelli


Le specie sono numerose ed è difficile scegliere solo qualche foto da mostrarvi!
Ho potuto vedere l'infiorescenza del Costus dubius, nativo del Camerun e della Tanzania


Tra la lussureggiante vegetazione la Chorisia speciosa, una Malvacea secondo la recente classificazione APG, cattura subito lo sguardo...


per via del tronco munito di grosse spine acuminate


Ho visto anche un alberello di papaya, pure con due grossi frutti...


e ho scovato questa graziosa Solanacea, la Iochroma australe, un arbusto originario dell'Argentina e della Bolivia


che porta cascate di fiori blu, campanulati e penduli


Altri post dall'Orto Botanico di Amsterdam:
Alla scoperta dell'Orto Botanico di Amsterdam 
La serra delle farfalle e la pianta 'che-non-muore-mai' 
Un fossile vivente: la Wollemia nobilis 
La serra delle palme 
Una passeggiata nell'Orto Botanico 


4 commenti:

  1. Molto interessanti questi posti che ci fai scoprire visitandoli nel tuo blog, Un saluto

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    1. Sono molto contenta che ti piacciano...grazie Rosita!
      :-)

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  2. Insomma "pan per i tuoi denti! " Sebbene molto meno esperta e competente di te, anche io sarei rimasta affascinata da questo luogo così ricco di tante piante rare. (Rare, almeno per me)

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    1. Beh, alcune sono davvero rare, altre magari insolite o poco conosciute ma è veramente un mondo tutto da scoprire e con diverse aree tematiche, tali da poter suscitare interesse anche a chi non è appassionato di botanica, come ad esempio un marito un po' recalcitrante :-D

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