giovedì 4 settembre 2014

Dalla Francia: città e paesi in fiore

Fiori ovunque, aiuole ben curate e verde rigoglioso sono le caratteristiche comuni a moltissime località francesi, che siano piccoli villaggi o importanti città.


Entrando in questi luoghi, accanto alla normale segnaletica stradale recante il nome della città, si può vedere affiancato uno di questi cartelli...


Di cosa si tratta?
In Francia il marchio 'Villes et Villages fleuris' è un riconoscimento che ogni anno, a partire dal 1959, viene attribuito a quei comuni che hanno scelto di investire nel proprio patrimonio naturale.
Esiste un apposito Comitato Nazionale che si occupa di promuovere il concorso in tutta la Francia e coinvolge Ministeri, autorità locali e personalità varie.
L'adesione al concorso da parte di città e paesi è totalmente gratuita.
Ad ogni comune premiato viene attribuito un punteggio che va da 1 a 4 fiori, che vengono quindi orgogliosamente esposti sulle targhe all'entrata della città

Non c'è dubbio che piante e fiori rendano le città più accoglienti non solo per i turisti ma anche per i cittadini stessi.
Negli anni il marchio 'Villes et villages fleuris' si è addirittura trasformato nel riconoscimento di distinzione per qualità di vita.



Il concorso infatti coinvolge sia i cittadini, che provvedono all'abbellimento e alla manutenzione dei propri spazi privati, come giardini, balconi e davanzali, sia le amministrazioni comunali locali che si occupano delle aree verdi pubbliche, del miglioramento dei servizi, della promozione turistica e così via...
Da qualche tempo tra i parametri di valutazione viene considerato anche il rispetto ecologico per l'ambiente.


Nelle città turisticamente più importanti e conosciute il patrimonio storico-culturale viene ancor più valorizzato da questi allestimenti vegetali.
Ecco ad esempio una antica fontana trasformata in aiuola che ho visto ad Avignone, accanto al Palazzo dei Papi


e cosa ne dite di quest'altra, vista sempre ad Avignone, nei giardini 'Rocher des Doms'?
Ipomoea batatas 'Lime green' e 'Sweetheart purple' circondano l'esuberante fioritura delle Gaura lindheimeri e delle Cleome spinosa



Non è raro nemmeno trovare scorci che, pur non avendo alcun valore artistico o storico, grazie a qualche vaso fiorito ben tenuto, acquisti subito interesse, come ad esempio questo vecchio lavatoio di paese...


E non è stato neppure necessario spendere cifre astronomiche per le piante!
I vasi appesi alla tettoia del lavatoio sono semplicemente begonie e Tradescantia, meglio nota con il nome di 'erba miseria'...


Anche i paesini più sperduti sulle Alpi, che hanno ben poco da offrire al turista di passaggio, non rinunciano a mettere composizioni di fiori di poche pretese ma di grande effetto perfino sui guard-rail, trasformandoli in un invito a fermarsi...


Non occorrono esperti di botanica o garden designer per migliorare le nostre città, basta solo un piccolo impegno da parte di ognuno di noi: a chi non piace vivere circondato dal verde e dai fiori?


Ecco tutti i post che ho dedicato all'argomento 'fiori in città'
Trasformiamo le nostre città con i fiori!  
Comuni fioriti: il concorso italiano 
 


2 commenti:

  1. a me fa specie l'anno di inizio .... 1959 ....... :-((

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    Risposte
    1. E se ti dico che tutto ha avuto origine nel 1920 da un concorso floreale in Austria?
      E che questi concorsi nel 1930 erano già diffusissimi in Svizzera e in Germania?
      :-((

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