giovedì 28 agosto 2014

Cascina Cuccagna: istruzioni per l'uso

Ieri vi ho raccontato della mia visita alla Cascina Cuccagna, un edificio agricolo con terreno annesso, che dal 1700 è arrivato a noi, sopravvivendo all'interno dell'espansione urbanistica di Milano.
Oggi invece voglio mostrarvi una particolarità che ho notato durante la mia esplorazione della cascina e cioè la presenza praticamente ovunque di cartelli, segnalazioni, inviti e indicazioni.
Mi spiego meglio...
Il luogo è destinato alla socializzazione, con numerose  attività e animazioni, ed è aperto a tutti.
La presenza poi di un bar-ristorante ha in breve tempo richiamato una variegata clientela: qui si organizzano meeting aziendali, colazioni, pranzi di lavoro e cene.
Insomma si tratta di un luogo aperto tutti i giorni dalle 10 di mattina fino all'una di notte, ma circondato da palazzi e abitazioni.
I cartelli che predominano sono perciò quelli che invitano a non disturbare il quartiere ma la richiesta è fatta in maniera piuttosto originale.
Ecco qualche esempio...




L'area esterna riservata al prato è in realtà un fazzoletto di erba recintato da un giro di corda messo per dissuadere l'entrata, oltre ad un cartello che a chiare lettere ne indica le modalità di utilizzo...



Indicazioni e istruzioni d'uso anche sugli arredi...



In uno spazio destinato alla condivisione le regole vanno messe, come si suol dire, nero su bianco e in questo caso bastano alcune lavagne...




Il cartellino più simpatico però l'ho trovato nel bancone del bar...


Per chi non avesse dimestichezza col dialetto milanese, la frase originaria tradotta in italiano sarebbe "Piuttosto di niente è meglio piuttosto" che sta a significare "E' meglio accontentarsi di poco, piuttosto che non avere nulla".
Qui invece con un pizzico di ironia ci si accontenta di un toast...


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