mercoledì 11 giugno 2014

Dal Festival degli Orti: Cosa ti pOrto?.com

Oggi vi racconto un'altra installazione dal Festival degli Orti di Monza che mi è piaciuta moltissimo.
E' intitolata 'Cosa ti pOrto?.com' ed è stata realizzata dalla Floricoltura Chiaravalli di Monza, in collaborazione con Diego Pessina e Giuseppe Mascheroni.


Undici piccoli orti sono stati composti su altrettanti pallet, pronti per essere caricati sull'Apecar dipinto di verde e consegnati a undici diversi destinatari, con tanto di documento di traspOrto e lettera accompagnatoria.
Una sorta di gioco sul tema dell'orto, tra divertimento e ironia, ma senza perdere di vista il lavoro e il valore di una coltivazione a chilometro zero, bella da vedere e buona da mangiare 


Ogni orto in miniatura rispecchiava il suo destinatario, come questo 'orto formale' con un agrume carico di frutti d'oro inserito in una coltivazione di insalata, il tutto racchiuso da una rigorosa siepina di bosso.
Il destinatario di questo orto?
Ma nientemeno che il Re Sole!


Ed ecco, tra il serio e il faceto, la relativa bolla di accompagnamento dove si legge che il mittente è Lady Oscar che ringrazia il re '...per aver permesso le riprese a palazzo e aver supportato la mia carriera di attrice'


Ogni orto era quindi una composizione tutta da scoprire e da copiare ma, allo stesso tempo, ogni documento di trasporto allegato era una divertente storia da leggere e da gustare con un sorriso.

I destinatari erano diversissimi fra loro, alcuni nati dalla fantasia, come i Fidanzatini di Peynet, domiciliati su una panchina di Parigi, ai quali era riservato un orto romantico dal cuore rosso composto da insalata ed Euphorbia milii, con contorno di pomodorini ciliegia e nuvole bianche di Alisso


Ma un vivaista di Monza non poteva certo dimenticare il nostro autodromo e i piloti che hanno contribuito a renderlo famoso nel mondo!
Ed ecco allora l'Orto in curva, destinato ad Alberto Ascari, grande pilota del passato...


Anche un orto monotematico però può essere bellissimo, come questa coltivazione di carciofi selvatici (Cynara cardunculus) destinati a Ernesto Calindri, indimenticato attore e testimonial di un noto amaro, 'contro il logorio della vita moderna'


E ancora, tra i destinatari di questi orti, anche il Bianconiglio, una Gentildonna amata da Casanova e perfino una Coccinella che vive in un orto biologico inglese...
Davvero difficile sceglierne uno, per originalità, bellezza o simpatia!

Mi ha fatto però molta tenerezza scoprire due orti composti e 'spediti' da Jona che non è un personaggio di fantasia, ma è il piccolo della famiglia Chiaravalli.
Ed ecco gli orti che Jona ha dedicato ai suoi nonni, con chiari riferimenti a vicende intime e personali...

L'orto per nonno Kerry, '...che ha il sangue dolce...' ha come pianta protagonista la Stevia rebaudiana, un dolcificante naturale


mentre quello dedicato a nonna Pina è un orto tradizionale '...per fare il minestrone come dico io e non come dici tu...le patate e i fagioli no, perchè il Nonno mi ha detto che non è stagione e che li compri al supermercato...'


Al di là del tono giocoso e accattivante di queste installazioni, rimane però il serio lavoro di un vivaista, con proposte realizzabili di piccoli orti per diverse necessità anche in uno spazio limitato, senza nulla togliere alla bellezza e all'effetto decorativo dell'insieme.


Se passate da Monza il vivaio della Floricoltura Chiaravalli  merita sicuramente una visita!

6 commenti:

  1. Che idea carina! Dovrebbero venderli, uno potrebbe anche comprarlo come regalo da fare a qualcuno, un orto che rispecchia le caratteristiche o gli interessi del destinatario, fantastico!! A me piacerebbe riceverlo....mmm chissá cosa ci metterebbero dentro :) Oppure ordinarne uno che il vivaio può direttamente portare al festeggiato (se in zona naturalmente)! Qui in Svezia funzionerebbe!! Caro amico guarda cosa ti pOrto in regalo :) Veramente una bella idea, da rubare :)

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    1. Giro il tuo commento a Chiaravalli, sentiamo cosa ne pensa.
      Grazie Oriana!
      :-)

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  2. Belli da vedere e buoni da mangiare ! Anche io sto tentando di fare un mini orto in un angolino del giardino. Voglio proprio vedere come andrà. . .

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    1. Tienici aggiornati sul tuo blog con tante foto, mi raccomando!
      Ciao! :-)

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  3. Buonasera, ci siamo conociuti lo scorso anno. Volevo solo far presente che la pianta a fiori bianchi nell'orto del Re Sole è alisso (syn. Lobularia) marittimo. Cordiali saluti (e grazie per la stima e la simpatia espressi ;-) )
    Diego Pessina
    PS Posso condividere il link sulla mia pagina personale di FB? Le "installazioni" stanno riscuotendo un notevole successo di pubblico :-)

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    1. Buonasera Diego,
      ricordo di averla incontrata alla Colazione in Serra di Odessa.
      La ringrazio moltissimo per la precisazione e provvedo subito a correggere la descrizione che credo però sia quella dei Fidanzatini e non del Re Sole :-D
      Certamente può condividere il link su FB anzi, mi farebbe molto piacere.
      Complimenti ancora e buona serata!
      Luisella

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