venerdì 13 giugno 2014

Alla scoperta dei giardini storici della Brianza

I giardini storici hanno sempre un fascino particolare e una storia da raccontare.
L'associazione ReGiS (Rete dei Giardini Storici) da anni si occupa proprio di valorizzare parchi e giardini storici lombardi e in particolare della Brianza, attraverso progetti culturali, didattici e turistici.
La scorsa domenica ho partecipato quindi ad una visita guidata 'teatralizzata' al giardino di Villa Cusani Traversi Tittoni a Desio 


Mi capita spesso di passare velocemente in auto davanti alla villa di cui ho sempre ammirato, se pur di sfuggita, le imponenti statue che adornano il tetto e la spettacolare cancellata, che sembra quasi un prezioso merletto


ma non ho mai avuto l'occasione di entrare nel giardino adiacente, nonostante sia un parco aperto al pubblico e a ingresso libero.

Le visite organizzate da ReGiS sono molto particolari perchè le guide, che accompagnano i visitatori alla scoperta dei giardini, sono in realtà degli attori che interpretano personaggi del passato realmente esistiti.
Nel caso del giardino di Desio le guide d'eccezione erano nientemeno che i 'fantasmi' di donna Bice Tittoni, l'ultima nobildonna ad abitare la villa, e di Pelagio Palagi, l'architetto bolognese che realizzò gli ultimi interventi sul palazzo e sui giardini progettati dal Piermarini


Purtroppo del parco originario rimane oggi ben poco perchè durante l'ultima guerra la villa divenne una caserma e la quasi totalità degli alberi fu tagliata per farne legna da ardere.
Dopo anni di degrado in cui i giardini furono invasi dalla vegetazione spontanea e lasciati nella totale incuria, il Comune di Desio, diventato nel frattempo proprietario del sito, ha iniziato un lento ma progressivo recupero per riportare alla luce l'impianto ottocentesco del parco.


Gli alberi che si vedono ora sono perciò relativamente giovani, risalendo a impianti di 50-60 fa, salvo poche eccezioni come questo monumentale pino, riconosciuto infatti dai due 'fantasmi'...


e miracolosamente scampato a tagli e distruzioni...


Come ogni altro giardino di gusto romantico-paesaggistico, anche il parco di Villa Cusani Traversi Tittoni era ornato da costruzioni seminascoste dalla vegetazione che invitavano alla scoperta del giardino.
Quasi tutto è andato distrutto ma qualcosa ancora rimane, come la fontana con base a losanga e statua centrale, o questo tempietto che, fatto letteralmente a pezzi, è stato pazientemente ricomposto per essere nuovamente rovinato da writers e vandali...


In ottimo stato di conservazione è invece l'edificio gotico-flamboyant realizzato proprio da Pelagio Palagi.
Questa costruzione però, in seguito alla lottizzazione del parco, è diventata proprietà privata perchè fu acquistata insieme all'attiguo e antico convento francescano dallo studioso naturalista Pio Mariani che ha salvato dalla rovina, tutelato e restaurato l'intero complesso per trasformarlo in museo mineralogico e paleontologico e in un centro di vendita specializzato.  


L'amministrazione comunale sta cercando di riqualificare l'immagine di giardino storico, con lavori di manutezione e riordino, consentendo al contempo l'utilizzo del parco da parte della cittadinanza come luogo di svago.
Devo dire però che, durante la visita, ho purtroppo notato sporcizia e rifiuti sparsi ovunque...davvero un peccato!


Per quanto riguarda invece la visita guidata, sono rimasta davvero soddisfatta.
Condotta con molto garbo dai due attori-fantasmi, è stato un modo molto piacevole e insolito per scoprire la storia e gli aneddoti legati alla villa e al parco. 


La ReGiS organizza di frequente visite guidate teatralizzate gratuite a parchi e giardini storici che presto comprenderanno anche i giardini della Villa Reale di Monza...non vedo l'ora!

Se siete interessati a questo genere di visite, vi segnalo il sito della ReGiS  e in particolare la sua pagina Facebook sempre aggiornata sulle ultime iniziative.



2 commenti:

  1. un luogo bellissimo, di cui non SOSPETTAVO nemmeno l'esistenza. Sarà pieno di difetti, ma viviamo in un Paese ricchissimo di cultura, magari trascurata, ma sempre lì,in agguato :)

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    1. ...e che va assolutamente valorizzata!
      Prendi ad esempio questo parco: da molti è considerato solo un luogo per stendersi al sole, camminare, giocare o magari stare al fresco in estate.
      Attraverso questa visita guidata dai 'fantasmi' di chi ha abitato o creato questo giardino, ha assunto un fascino speciale, rivelando la sua storia e quella di chi lo ha amato e voluto.
      Dobbiamo davvero imparare a 'vedere' la bellezza che ci circonda!

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