venerdì 30 maggio 2014

Un pomeriggio alla scoperta dei benefici delle alghe sulla salute delle piante

Qualche giorno fa sono stata invitata da Valagro, una multinazionale italiana che si occupa di fertilizzanti e biostimolanti, alla presentazione di un concime a base di alghe.
Per la maggior parte delle piante che coltivo, uso abitualmente lo stallatico sfarinato mentre utilizzo concimi chimici liquidi per le piante da interno e nitrophoska in granuli per il prato.
L'argomento mi interessava molto, soprattutto per valutare un tipo diverso di concime per il mio tappeto erboso.
Sono andata perciò al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano che ospitava questo evento e più precisamente in uno dei laboratori didattici dove, oltre alla presentazione dei prodotti, un gruppo di esperti del museo stesso ci hanno guidato in una serie di esperimenti scientifici sulle piante.


L'alga che entra nella composizione di questi fertilizzanti di nuovo tipo è l'Ascophyllum nodosum che cresce nel Mare del Nord.
E' un'alga bruna che vive a una profondità di 1,5 mt sotto il livello del mare ed è quindi soggetta a maree impetuose che la coprono e la scoprono, portandola nel giro di 10 ore da una temperatura di 10° a -20°.
Per reagire al forte stress provocato dalla rapida escursione termica, l'alga produce centinaia di sostanze attive preziosissime tra cui alginati, fucoidani, polifenoli e fluorotannini.
Algea, un'azienda norvegese ora appartenente al Gruppo Valagro, da 75 anni studia, raccoglie e lavora questa alga, che viene utilizzata anche in cosmesi e in prodotti per la salute umana.
La raccolta viene effettuata con particolari macchine che non strappano le alghe ma ne effettuano il taglio sott'acqua, a 10 cm. dal tallo. 
In questo modo nel giro di 4-5 anni la pianta si rigenera completamente.


I fertilizzanti prodotti da Valagro sono composti all'85% da sostanze naturali, tra cui appunto gli estratti vegetali e fitocomplessi dell'Ascophyllum nodosum, e il restante 15% da sostanze chimiche (N-P-K e microelementi) senza componenti di origine animale.
L'innovazione di questi prodotti sta nel fornire alle piante sostanze nutritive naturali di grande efficacia ma con una ridotta componente chimica.
Questi fertilizzanti sono già da qualche tempo sul mercato: si tratta di One, una linea di concimi versatile,  adatta a qualsiasi tipo di pianta, da giardino, da orto, da interni.
Al termine della presentazione ci sono state regalate due confezioni, tra cui il nuovo One Essence, una formulazione concentrata che da 300 gr di prodotto consente di ottenere 100 lt di soluzione.


Ho già iniziato a somministrare questo concime alle mie piante da interno, che sono quelle maggiormente stressate da condizioni di luce non ottimale.
Come ho detto all'inizio però, mi interessava un prodotto specifico per il prato e alla presentazione ho visto che esiste anche One nella formulazione per tappeti erbosi.
Con il concime granulare che spargo due volte all'anno ho sempre un prato davvero invidiabile, lo ammetto, però è un prodotto totalmente chimico e preferirei orientarmi verso prodotti più naturali ma che mi garantiscano comunque eccellenti risultati.
La concimazione primaverile del prato ormai l'ho già effettuata ma per la prossima, che farò all'inizio dell'autunno, mi procurerò senz'altro questo concime arricchito con alghe e a ridotta componente chimica.
E poi valuterò i risultati...

5 commenti:

  1. Ciao Luisella, ieri sono stata al roseto di Monza, che spettacolo!
    http://gucki.it/2014/05/30/il-roseto-della-villa-reale-di-monza/
    ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandra, sono contenta che ti sia piaciuto e complimenti per le belle foto che hai pubblicato oggi!
      Per i visitatori del roseto fino al mese di ottobre è possibile votare la 'Rosa del Pubblico 2014'. I moduli per la votazione si trovano nell'area Concorsi.
      Hai votato?

      Elimina
  2. ottimo e interessantissimo post. Grazie ancora !

    RispondiElimina

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!