lunedì 12 maggio 2014

Orticola 2014: il mio reportage

Orticola è una mostra-mercato ormai collaudata, ma ogni anno sa riproporsi in maniera nuova e interessante anche per chi come me la frequenta da sempre.
La prima novità di quest'anno riguardava l'orario di apertura, anticipato di mezz'ora: i giardinieri, si sa, son gente mattiniera!
Molto bella anche l'accoglienza dei tre ingressi alla mostra, allestiti per la prima volta con piante e in maniera molto scenografica.
Il mio preferito è stato senza dubbio l'ingresso di piazza Cavour: per arrivare alla biglietteria si passava sotto due tunnel di rose disposte ad arco.
Molto suggestivo...


Questo allestimento è stato creato da Ingegnoli, storico vivaio milanese, il cui rigoglioso stand accoglieva i visitatori subito dopo l'ingresso, come una fresca e lussureggiante oasi



Per i Milanesi gli acquisti da Ingegnoli sono una tradizione, con in più la certezza di avere piante collaudate per il clima cittadino e questa è già un'ottima garanzia.
Io apprezzo invece gli allestimenti che crea ogni anno per la mostra e comunque un pensierino su quei due Pittosporum tobira 'Variegato', potati a palla, ammetto di averlo fatto... 


 Uno dei temi proposti quest'anno da Orticola è stato 'Il Giardino delle Rose italiane', per celebrare e rivalutare il talento dei nostri vivaisti-ibridatori.
Tra gli espositori che vendevano rose ho apprezzato particolarmente Titti Garden, un vivaio dell'alta Maremma che presentava anche le botaniche antiche.
La mia preferita?
Eccola...


 E' la Rosa pteragonis cantabrigiensis, una rosa botanica a cespuglio, dai fiori color giallo crema con un ciuffo di stami color oro che rimangono a lungo sullo stelo anche dopo la caduta dei petali.
Semplicemente splendida!


Dino Pellizzaro ha sempre qualche pianta che inevitabilmente cattura la mia attenzione, come questa Olearia insignis.
E' un'Asteracea originaria della Nuova Zelanda, motivo per cui se pur a malincuore ho preferito non accollarmi l'impegno di una pianta difficile da crescere nel clima brianzolo.
I curiosi boccioli sferici si schiudono in margherite!



 Dall'Australia arriva anche questa Malvacea, l'Alyogyne delight, dai fiori di un delicato lilla tenue, su una pianta dal portamento leggero


Da 'La Casina di Lorenzo' ho notato invece un insolito Hibiscus rosa-sinensis cooperi 'Tricolor' le cui foglie nuove nascono bianche per assumere poi sfumature rosate sempre più intense che trascolorano infine in un verde variegato.
Il portamento è compatto e fiorisce in rosso


Il Cornus kousa era una presenza costante da parecchi espositori, quasi fosse la pianta dell'anno.
L'ho visto praticamente ovunque, sempre bello e dalla vistosa fioritura, non c'è che dire...


Tra questi però il più interessante mi è sembrato il Cornus kousa 'Teresa'.
Contemporaneamente alla fioritura, le foglie presentano il bordo bianco che assume sfumature rossastre alla caduta delle brattee: un cambiamento cromatico davvero affascinante che dà carattere alla pianta.


Ma...ho ancora molto da raccontare su Orticola 2014.
Vi aspetto domani! 

Ecco qui gli altri post:
Orticola 2014: gli allestimenti 
Orticola 2014: le curiosità 
 

4 commenti:

  1. ...e noi aspettiamo i tuoi sempre interessanti reportages con curiosita'!!

    ciao ciao Emy

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  2. Ho appena scoperto il tuo blog ...meraviglioso!!!!!

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