lunedì 7 aprile 2014

L'orto-giardino del Parroco

Quando qualcuno scopre che sono un'appassionata di giardinaggio, capita a volte che poi mi inviti a visitare il suo giardino.
Mi fa sempre un enorme piacere scoprire il 'verde degli altri', soprattutto quando sono realizzazioni spontanee, magari imperfette, ma che rivelano una grande passione.
Anni fa, quando questo blog ancora non esisteva, ho avuto l'opportunità di entrare nell'orto-giardino del parroco di un piccolo paese della Brianza e di fare alcune foto.
Di recente ho ritrovato quelle foto nel mio archivio e ho pensato perciò di mostrarvele.
Ero stata invitata da Luigi, un anziano signore appassionato di orticoltura che, non avendo un orto tutto suo da coltivare, da tempo si occupava da solo di un terreno di proprietà della parrocchia.


Questo orto-giardino di notevoli dimensioni si trova proprio alle spalle della chiesa e della casa parrocchiale e, per la sua particolare collocazione, risulta completamente nascosto alla vista dei passanti.
Qui il signor Luigi ha creato ordinate parcelle per coltivare sia ortaggi che fiori.
Le verdure sono destinate alla mensa del parroco, mentre i fiori vengono utilizzati per decorare l'altare della chiesa.
E di fiori ce ne sono davvero molti e per ogni stagione: gladioli, agapanti, zinnie, dalie, gigli, ortensie...
Per comporre gli allestimenti destinati alla chiesa ci sono poi anche molte piante da fronda, come laurocerasi, agrifogli e conifere varie. 


Non mancano nemmeno gli alberi da frutto e c'è perfino un piccolo filare di vite...


oltre a un pergolato di kiwi (Actinidia chinensis)...


e c'è anche un boschetto realizzato con conifere di recupero, disposte curiosamente a cerchio...


Ricordo che il signor Luigi mi raccontò che nessuno dei parroci da lui conosciuti si era mai occupato dell'orto-giardino ad eccezione di uno, appassionato però di cactacee e succulente, mostrandomi poi alcuni vasi rimasti di quella piccola collezione...


L'orto giardino è interamente circondato da un sentiero lastricato...


che passa anche attraverso il pergolato di kiwi e permette di osservare da vicino tutte le coltivazioni...


ma che ad ogni passo ci ricorda la particolarità di questo luogo, con la presenza di statue a soggetto sacro, come quella della Madonna in fondo al vialetto...


oltre che di santi e angeli che spuntano qua e là e perfino un crocefisso....




Ad un certo punto del percorso però si incontrano dei gradini che portano, pensate un po', ad un sepolcro interrato che ospita una statua di Gesù deposto dalla croce.
A fianco del sepolcro c'è perfino una pietra circolare che, durante la Quaresima, viene fatta rotolare a chiusura del piccolo sepolcro... 


Dal racconto del signor Luigi ho saputo che tutti i parroci arrivati finora in questa parrocchia hanno sempre amato molto questo percorso meditativo, che termina con una pietra usata per sedersi all'ombra di un melograno


Nell'orto c'è anche una bella serra, dove Luigi effettua le semine e ripara le piante più delicate durante l'inverno.
Ma non solo...
Questo luogo diventa anche un orto didattico che accoglie con regolarità i bambini dell'asilo parrocchiale per far conoscere loro le piante e i fiori, la frutta e la verdura.


2 commenti:

  1. hai fatto proprio bene a tirare fuori queste foto dal cassetto! E' stata una bella passeggiata, si respira passione e dedizione ad ogni passo. meno male che i bambini apprezzano questo bello spazio, mi dispiaceva molto pensarlo dedicato solo alla mensa di parroci insensibili!

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    1. Grazie!
      Mi piace tantissimo scoprire i giardini degli altri, soprattutto quelli creati da semplici appassionati.
      Se non temessi di apparire una maleducata ficcanaso, chiederei a tutti di poter entrare nei loro giardini!

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