lunedì 24 marzo 2014

La spettacolare fioritura dell'aglio ursino

Ogni primavera nei giardini della Villa Reale di Monza e nell'attiguo Parco avviene una fioritura mozzafiato nel vero senso della parola e ora capirete il perchè...



Si tratta dell'Allium ursinum, una Liliacea di cui in questi giorni si cominciano a vedere i primi boccioli fare capolino fra le lucide foglie verde scuro, che compaiono invece tra febbraio e marzo e rapidamente ricoprono il suolo.


Di solito il culmine della fioritura è previsto per la metà di aprile, quando un tappeto di fiori bianchi e stellati ricopre il sottobosco di ampie zone dei giardini e del parco e la si può ammirare fino ai primi di maggio.


Bisogna dire però che l'incantevole fioritura è 'percepibile' anche a distanza e ciò è dovuto al forte odore agliaceo emanato dalla pianta.
L'Allium ursinum è una specie tipica delle zone collinari e montane ma qui è stato introdotto al tempo degli Asburgo, quando la Villa Reale di Monza era la 'casa di campagna' di Ferdinando, figlio dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria.
Essendo una pianta tappezzante, fu scelto semplicemente per motivi di risparmio sulle spese di gestione dei giardini.
Infatti, grazie alla sua rapidità di crescita, in breve tempo l'aglio orsino ricopre fittamente le vaste zone umide ed ombrose del bosco, contrastando così la crescita delle infestanti e quindi evitando il conseguente lavoro di pulizia e manutenzione durante tutto il periodo primaverile.
L'odore particolare e molto persistente non costituiva un problema per gli Asburgo poichè la corte giungeva a Monza nel periodo estivo, quando ormai la fioritura era da tempo terminata e le piante completamente disseccate.


Sia il bulbo che la parte aerea sono commestibili e utilizzabili anche a scopi erboristici.

Il nome botanico latino Allium ursinum deriva dal fatto che proprio gli orsi, risvegliandosi dal letargo invernale, si nutrivano dei bulbi di questa pianta, scavandoli dal terreno.
E curiosamente questo è rimasto il nome comune in diverse lingue: Bear's garlic in inglese, Ail des ours in francese, Bärlauch in tedesco, Ajo de oso in spagnolo, Aglio orsino in italiano...
Gli Inglesi però lo chiamano anche ramsons, un nome che deriva da  hramsa un'antica parola anglosassone con cui si indicava il latte delle mucche che si erano cibate di aglio orsino e che di conseguenza assumeva un forte sapore e odore rancido.

Altre fioriture dal Parco di Monza:
Viole, pulmonaria e anemoni 
Corydalis solida 
Scilla bifolia 
Galanthus nivalis 

2 commenti:

  1. Ma che bellezza è un vero spettacolo!!! proprio oggi durante una passeggiata l'ho visto per la prima volta. Prima non lo conoscevo. ciao

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    1. Sono contenta di averrtelo fatto conoscere, è davvero molto bello!
      Ciao!

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