martedì 25 marzo 2014

Giornate FAI di Primavera: Villa Mirabello e Villa Mirabellino nel Parco di Monza

Durante lo scorso fine settimana, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, si sono svolte le visite guidate ai giardini di Villa Mirabello e Villa Mirabellino, due edifici storici all'interno del Parco di Monza.
Le giornate fredde, piovose e decisamente poco primaverili oltre ad un itinerario quasi del tutto all'aperto hanno, per così dire, scremato i partecipanti.
Davvero un peccato!

In realtà io non ero particolarmente interessata a Villa Mirabello, un complesso risalente alla seconda metà del 1600 ma che è già abitualmente aperto al pubblico per mostre ed eventi
 

anche se, grazie alle descrizioni della guida che ci accompagnava, ho potuto apprezzare meglio gli affreschi accademici che decorano il salone da ballo a doppia altezza, circondato da una balconata che serviva da tribuna per assistere alle feste...


Ero invece interessata ad entrare nei giardini o meglio, in quello che rimane dei giardini di Villa Mirabellino, la dépendance destinata agli ospiti dei conti Durini, dove si tenevano concerti all'aperto e conversazioni letterarie


E di ospiti ce ne sono stati parecchi e pure illustri perchè Villa Mirabello, nel periodo in cui fu abitata dal cardinale Angelo Maria Durini, divenne ritrovo di artisti e letterati, tra cui ad esempio Giuseppe Parini.
Le due ville erano collegate anticamente da un viale di carpini potati a palla, uno scenografico cannocchiale ottico che è stato ripristinato di recente, proprio per recuperare l'impianto residenziale originario


Villa Mirabellino, che attualmente è di proprietà dello Stato, versa ora in condizioni di totale abbandono e degrado e per questo motivo l'area non è mai aperta al pubblico


Un anziano custode, che abita nella cascina all'interno della proprietà, si occupa della manutenzione dell'area verde cercando di assicurarle un minimo di decoro, mentre l'edificio è in condizioni veramente disastrose.


E pensare che durante il dominio francese fu acquistata dal vicerè Eugenio de Beauharnais, insediatosi proprio a Monza,  per regalarla come dono di nozze alla moglie Augusta Amalia di Baviera che si innamorò della villa, dalla cui posizione panoramica rialzata si poteva ammirare la pianura circostante attraversata dal fiume Lambro e incorniciata dalle cime delle Alpi e delle Prealpi.

Proprio la scorsa settimana all'interno della proprietà sono stati tagliati alcuni alberi che nascondevano la vista del famoso viale dei carpini e della Villa Mirabello posta di fronte... 


L'esterno di Villa Mirabellino conserva le linee severe ma ingentilite da alcuni dettagli di quello stile definito 'Barocchetto teresiano'.
Il colore giallo carico ormai scrostato e sbiadito risale però al periodo in cui l'edificio fu proprietà di Casa Savoia.
Questa particolare tonalità di giallo è qui infatti comunemente chiamata proprio giallo-Savoia perchè all'epoca venne usata per dipingere tutte le proprietà della famiglia reale, Villa Reale compresa.
In origine invece Villa Mirabellino era dipinta di un delicato verde pallido.


Ed è sempre l'anziano custode che provvede a curare ciò che rimane delle aiuole un tempo lussureggianti, coltivando narcisi, viole wittrockiane e bergenie.


Nel 1942 Villa Mirabellino fu trasformata in colonia elioterapica, cancellando quasi completamente i decori e la distribuzione originaria dei locali all'interno.



Negli ultimi anni sono state fatte diverse proposte d'utilizzo di Villa Mirabellino ma purtroppo nulla di concreto è stato ancora realizzato...




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