venerdì 21 marzo 2014

Convolvolus cneorum, una bellezza a tempo determinato

Vi è mai capitato di comprare una pianta senza troppa convinzione e poi scoprire che si tratta del miglior acquisto mai fatto per il vostro giardino?
A me è successo con il Convolvolus cneorum...


Bello, vero?
E questa è la sua spettacolare fioritura primaverile!


Lo avevo acquistato circa una decina di anni fa da un amico vivaista che me lo suggeriva con simpatica insistenza.
Sinceramente non mi pareva nemmeno una pianta adatta per il mio giardino in gran parte ombroso, ma comunque l'avevo portato a casa, trapiantato in un vaso più grande e messo nell'angolo più soleggiato che potessi offrirgli 


Già dopo solo un mese, la sua generosa fioritura e la sua rapidità di crescita me lo avevano fatto guardare con occhi diversi...


Al termine della fioritura l'ho nuovamente ma definitivamente trapiantato in un vaso piuttosto alto che ne ha messo in risalto anche il suo naturale portamento espanso e ricadente e nel giro di pochi anni è diventato così...


Anche al termine della lunga e persistente fioritura primaverile, questo arbusto rimane un elemento visivamente molto importante in giardino, grazie al suo fogliame tomentoso dai riflessi argentei.


Sono convinta che un tocco di colore grigio-argento sia assolutamente indispensabile in un giardino per schiarire e contrastare le diverse cromie di verde e il Convolvolus cneorum svolge questa funzione in maniera davvero egregia e durante tutto l'anno perchè si tratta di un sempreverde (o forse dovrei definirlo sempregrigio?)

Non è un caso perciò che questa pianta me la ritrovi spesso nelle foto del mio giardino, da qualsiasi angolazione e in qualsiasi stagione



Il Convolvolus cneorum cresce rigoglioso in un terreno leggero e ben drenato, in pieno sole.
Durante l'inverno non l'ho mai messo in serra e nemmeno ricoperto e ha sempre affrontato bene le gelate, grazie anche al muro dove è appoggiato che lo ripara un po' dal freddo e soprattutto dall'umidità invernale.
Mai avuto parassiti o malattie, l'unico vero nemico è il ristagno idrico, facilmente evitabile se coltivato in vaso e con il terriccio ben miscelato con ghiaino.
Aggiungo solo qualche palettata di stallatico sfarinato in autunno e in primavera, come d'abitudine per qualsiasi pianta del mio giardino.
Non l'ho mai potato.


Insomma, in dieci anni è andato tutto bene e senza problemi fino alla scorsa estate, quando ho capito che la pianta stava improvvisamente morendo!
Non c'erano segni evidenti di malattie, ho anche ispezionato il terreno temendo la presenza di larve di oziorrinco notoriamente divoratrici di radici, ma non c'è stato nulla da fare e inspiegabilmente il Convolvolus è seccato completamente ed è morto!

In genere non mi faccio problemi se una pianta muore, nessuno è eterno e tutto può essere sostituito, però è importante per me capirne le cause e quindi eventuali errori di coltivazione.
Questa volta però non riuscivo davvero a spiegarmi il perchè...

Qualche settimana fa, leggendo il libro Il mal di fiori, ho trovato alcune righe dedicate proprio al Convolvolus.
Ecco cosa scrive a questo proposito Didier Berruyer:


"...il Convolvolus cneorum è un 'Giuda' molto bello.
Cresce, si insedia e vi stupisce fregiandosi di fiori bianchi sul magnifico fogliame grigio-bianco e setoso...
...Poi un giorno se ne andrà molto rapidamente senza avvertirvi e praticamente senza che possiate farci nulla.
Io sono sempre preso alla sprovvista, e anche se me l'aspetto non riesco ad abituarmi a queste scomparse brutali..." 


Non mi è stato di grande aiuto per capire, se non che si tratta evidentemente di una pianta dalla vita limitata, però mi consola sapere che i Convolvolus cneorum muoiono anche a Berruyer.

4 commenti:

  1. Che bel giardino curato che hai, quanto è grande? Questo convolvolus è stupendo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanto è piccolo, vorrai dire :-D
      Quello che vedi in queste foto è un rettangolo di circa 50 mq. ed è la parte più 'giardinabile'.
      Poi ho altre superfici più piccole, pavimentate o meno e piuttosto problematiche come esposizione, che ho attrezzato con vasconi e vasi.
      Ciao!

      Elimina
  2. bello bello bello il Cneorum! ne ho avute un paio di piante, ma non mi sono mai durate 10 anni! dopo un 2/3 anni decidevano di suicidarsi. Però io lo potavo regolarmente, seguendo i sacri crismi che trovavo in rete.
    Se lo ritrovo lo ricompero, e lascio decidere a lui.
    Non ricordo più, è un forte bevitore oppure (in terra) regge un eventuale periodo secco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In terra non lo so, in vaso richiedeva parecchia acqua, nonostante la credenza che le piante a foglia grigia sopportino bene il secco.
      No, il mio Convolvolus se non beveva si accartocciava, quindi d'estate le innaffiature erano quotidiane.
      Sempre Berruyer però consiglia di dargli poca acqua se si vuole farlo vivere più a lungo.

      Elimina

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!