venerdì 28 febbraio 2014

Sedum: ecco come utilizzarli in giardino

Vi confesso che anni fa, quando ho cominciato ad interessarmi ai Sedum, li collezionavo con cura maniacale, coltivando ogni singola piantina, diligentemente identificata e cartellinata, in piccoli vasi quadrati di terracotta tutti uguali.
Si trattava di una bellissima collezione ma esteticamente era solo...una ordinata fila di vasetti!
Mi sono poi resa conto che, riunendo invece nello stesso vaso più Sedum aventi le stesse caratteristiche, potevo ottenere un’infinità di composizioni da usare tutto l’anno, in diversi contesti e con risultati molto più gradevoli di una sfilata di vasetti.
Vi mostro solo qualche esempio...




I Sedum rustici e sempreverdi, quelli che passano indenni dagli inverni rigidi alle estati più torride, come Sedum palmeri, Sedum pachyphyllum, x Graptosedum ‘Francesco Baldi’, Sedum kimnachii e Sedum weinbergii (sin. Graptopetalum paraguayense), li ho messi in cassette rettangolari da 40 cm su quei davanzali e balconi a zero manutenzione dove, non mi vergogno a dirlo, non presto loro nessuna cura, salvo un rapido sopralluogo di pulizia e controllo in primavera, e dove le irrigazioni sono affidate…alle piogge!



Sono tutti Sedum caratterizzati dalle foglie disposte a rosetta i cui steli allungandosi tendono a ricadere in avanti formando col tempo una piccola cascata sempreverde, il che li rende adatti anche per cestini sospesi e ciotole.


I Sedum erbacei decidui o semidecidui come S.spectabile, S.erythrostictum, S.telephium sono invece l’ideale per piccole aiuole, bordure erbacee miste o vasi capienti dove formano in breve tempo dei densi cuscini fioriti da agosto ad ottobre
 


Essendo decidui, con l’arrivo del freddo la parte aerea della pianta muore e va recisa alla base, ma si tratta comunque di Sedum rustici che non necessitano di protezione dai rigori invernali e che, con l’arrivo della primavera, rigermogliano rapidamente dalla base.

I Sedum erbacei decidui di dimensioni più contenute e a portamento ricadente come S.sieboldii, S.cauticola, S.populifolium, S.tatarinowii sono quelli che si prestano molto bene all’allestimento di composizioni in vasi e ciotole.


La mia preferita è una composizione a fioritura tardo-estiva ottenuta riunendo nello stesso vaso S.sieboldii, S.sieboldii ‘Variegatum’, e S.erythrostictum 'Frosty morn' con una nota di colore autunnale data da S.spurium ‘Purpurteppich’.


Essendo tutti Sedum decidui , quando la parte aerea muore sposto il vaso in un angolo nascosto del giardino dove trascorrono indisturbati il loro riposo invernale per poi rispuntare a primavera.

Ho realizzato diverse composizioni riunendo insieme Sedum sempreverdi ma non rustici che necessitano quindi di riparo in serra fredda non appena le temperature scendono al di sotto dei 5° ma che per il resto dell’anno fanno bella mostra di sé in un allegro e rigoglioso miscuglio.
Mi piace mettere sempre al centro un Sedum dendroideum ssp. prealtum che assomiglia ad un alberello ramificato in miniatura e circondarlo con altri Sedum tappezzanti


Eccone un'altra sempre con un Sedum dendroideum ssp. prealtum ancora piccolo (ma crescerà, crescerà...), circondato da S. selskianum ellacombianum, S. kamtschaticum , S.kamtschaticum ‘Variegatum’ e S.spathulifolium


Il Sedum palmeri è però quello che si presta a composizioni più eterogenee, perfino con piante non succulente.
Infilando qualche stelo sul bordo del vaso, si forma in breve tempo una gradevole e decorativa massa ricadente di rosette verdi.

 
Naturalmente il più classico degli impieghi per i Sedum rimane il giardino roccioso, ma in un giardino di città difficilmente si dispone di uno spazio adatto a realizzarlo. 

Insomma, le realizzazioni sono davvero infinite, basta solo qualche attenzione negli accostamenti e con i Sedum si possono ottenere bellissime composizioni a bassa manutenzione per decorare giardini, balconi e davanzali.
Provateci!

Questo post è tratto da un articolo da me scritto per la rivista Agraria.org
L'originale lo trovate qui 

Vi siete persi gli altri post che ho dedicato ai Sedum?
Eccoli qui:
Due o tre cose che so sui Sedum
Sedum: i miei consigli di coltivazione 
I fiori dei Sedum: una piccola galleria fotografica 
Sedum palmeri, un'umile pianta da rivalutare 
Sedum palmeri, parliamone ancora 
Sedum spectabile, pianta generosa e di facile coltivazione 
Sedum praealtum, una pianta dimenticata 


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