lunedì 3 febbraio 2014

Realizzare un prato in città, tra errori e soddisfazioni

La scorsa settimana vi ho accennato alla mia idea di rivedere l'impianto del giardino.
Niente di nuovo in realtà, sono più di vent'anni che ci lavoro, a volte anche con cambiamenti radicali.
Ma forse è meglio se vi spiego qualcosa di più...

Quando siamo venuti ad abitare qui, dopo tanti anni di balcone ho avuto finalmente un giardino tutto mio.
Solo pochi metri quadri, con i problemi tipici di un piccolo giardino di città, e...tutti da lavorare!
Per prima cosa c'erano i detriti del cantiere da rimuovere, la terra da vangare, ammendare, livellare e quindi da seminare.
All'inizio avevo deciso di fare un giardino-frutteto: solo il prato e qualche albero da frutto.
Purtroppo non ho foto del giardino di allora da mostrarvi, a quel tempo fotografavo i miei figli!
A un certo punto però ho avuto la brillante idea (si fa per dire...) di piantare i crochi ma non in una bordura o in un'aiuola...no, proprio sparsi direttamente nel prato.
Erano solo una manciata di bulbi, una decina, non di più.
Tutti gli anni a marzo spuntavano nel prato dei graziosi bouquet e tutto sommato la cosa era gestibile.

Eh sì, perchè è vero che le bulbose sono facili da coltivare, una volta piantate te le dimentichi e fanno tutto da sole ma, se si vuole che rispuntino e fioriscano anno dopo anno, le foglie non vanno assolutamente tagliate finchè non diventano secche.
Ora, se i bulbi sono piantati in una zona defilata, è tutto più semplice ma, trovandosi sparsi nel prato qualche problema prima o poi lo creano.
Infatti, a cominciare in genere dal mese di aprile, l'erba richiede di essere tagliata regolarmente mentre le foglie dei crochi, se tutto va bene, prima di giugno non seccano proprio.
Dovete poi sapere che i crochi si moltiplicano peggio dei conigli. 
Attorno al bulbo originario spuntano tanti bulbilli e fin qui tutto bene perchè con un po' di abilità si riesce ancora a manovrare il tagliaerba girando attorno ai vari ciuffi di foglie, anche se poi i contorni sono tutti da rifinire a mano passando ore in ginocchio.
Ma di questo non mi sono mai lamentata.
I crochi però si moltiplicano facilmente anche da seme e perciò me li sono ritrovata praticamente ovunque!


Ecco, già dalla foto qui sopra potete capire che in queste condizioni non si riesce più a passare il tagliaerba tra un ciuffo e l'altro.
A questo punto perciò è iniziato il vero degrado del prato, inteso come distesa d'erba: il taglio è diventato quasi impossibile da effettuare a macchina e le infestanti, anche se estirpate a mano una ad una, alla fine hanno avuto il sopravvento.


Quando poi nel prato ho cominciato ad avere più foglie di crochi che fili d'erba, ho capito che era arrivato il momento di concludere l'esperienza del prato 'spontaneo'.
Già, perchè nel frattempo avevo pure piantato in giardino primule, viole, pratoline e nontiscordardime...


...che ovviamente non rimanevano confinati nell'angolo a loro riservato, ma si disseminavano allegramente un po' ovunque.
Devo ammettere però che il mio giardino tra la fine di febbraio e i primi di aprile era davvero uno spettacolo!
La siepe di Pyracantha non era ancora folta e spesso chi passava dalla stradina si fermava ad ammirare e commentare il mio prato multicolore e, lasciatemelo dire, queste son davvero soddisfazioni!

  
Per il resto dell'anno però il giardino era veramente inguardabile e, per quanto cercassi di fare del mio meglio, l'aspetto era sempre trasandato.

No, quando si hanno a disposizione pochi metri quadri di giardino, il prato cosiddetto 'spontaneo' non va bene perchè anzichè sembrare 'naturale' sembra solo trascurato.
Era perciò arrivato il momento di cambiare...

Ma la telenovela del mio prato non finisce qui.
Vi aspetto domani per una nuova e imperdibile (?) puntata!



2 commenti:

  1. ti ho pensata quando mi è venuto alla mente che non è peccato acquistare metri di prato pronto. Quello arrotolato, fresco pulito. Diciamocelo: meraviglioso e salvaschiena. Che ne dici?

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    Risposte
    1. Che ne dico?
      Aspetta il post di domani e lo saprai ;-)
      Ciao!

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