lunedì 27 gennaio 2014

Piccoli merli crescono in giardino

Tutti gli anni c'è una coppia di merli che viene a nidificare nel mio giardino.
A volte nemmeno me ne accorgo, come è successo lo scorso anno quando hanno fatto il nido sopra il pergolato, nascosto tra i rami fogliosi del kiwi, altre volte invece scelgono di appoggiarsi alle travi sporgenti del sottotetto.
In genere però il posto migliore sembra essere la mia spinosissima siepe di Pyracantha.


A ogni covata, che avviene due volte tra la primavera e l'estate, la merla depone 2 o 3 uova.
Dopo la schiusa delle uova, i piccoli merlini se ne stanno sempre acquattati quando i genitori li lasciano soli per andare in cerca di cibo.


E finchè se ne stanno nel nido va tutto bene...
I problemi iniziano qualche settimana più tardi, quando i piccoli si mettono sul bordo del nido, ritti sulle zampine.
E' solo questione di qualche giorno e poi...saltano fuori dal nido o addirittura vengono spinti giù dal genitore senza saper ancora volare e me li ritrovo ovunque!

I più robusti e intraprendenti girano impunemente per il giardino...


altri invece si nascondono tra i cespugli...


In ogni caso i genitori sono sempre nei dintorni, pronti a intervenire in loro difesa e soprattutto per continuare a nutrirli perciò, quando trovo un piccolino, lo lascio dov'è e mi allontano.


A volte nemmeno si reggono sulle zampine e perciò neppure scappano quando mi vedono, anche se in realtà mi spavento più io di loro: ogni essere vivente che trovo in giardino, strisciante, zampettante o comunque che respira, mi fa sempre lanciare un grido, prima di poterlo identificare come innocuo...


Insomma, devo sempre stare attenta a dove mettere le mani e dove camminare...


In ogni caso nel nido non ci tornano più.
Le prime volte che mi capitava di trovare un uccellino un po' malfermo, lo rimettevo nel nido ma quello saltava subito fuori.
Quindi è meglio lasciarli dove sono...


La situazione migliora quando finalmente imparano a volare: prima sono piccoli voli a terra, poi raggiungono un muretto o un piccolo rialzo e poi finalmente...se ne vanno, con mio grande sollievo!
Non che vadano chissà dove, in realtà sono sempre qui in giro insieme a un genitore, ma pian piano crescono e fanno progressi...


Anche il loro aspetto è cambiato, hanno le penne marroni e sono grandi quanto gli adulti però non si alimentano da soli e continuano ad essere imbeccati da un genitore.


Naturalmente le cose non sempre vanno bene.
A volte mi capita di trovare un nidiaceo morto e questo mi angoscia molto anche se sono consapevole che in natura sopravvivono solo i più forti  e che i piccoli sono preda di altri animali, se non di altri uccelli.
Però è una cosa che preferirei non capitasse mai nel mio giardino...



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