martedì 31 dicembre 2013

Quante piante ho ucciso quest'anno?

Lo confesso: ogni tanto uccido volontariamente qualche pianta del mio giardino e non sto parlando di piante che muoiono spontaneamente per malattie o errori di coltivazione.
No, le prendo vive e vegete, le infilo nel sacco e le porto in discarica ad arricchire il compost comunale.
Ora che ho confessato il mio crimine, ascoltate però anche quello che ho da dire in mia difesa...

Il primo 'pianticidio' è stato per autodifesa, lo giuro.
Il Lamiastrum galeobdolon florentinum è una pianta generosissima, praticamente indistruttibile e di splendido effetto.


Quest'estate però nel mio giardino si è verificata una spaventosa invasione di oziorrinchi.
Oltre a rosicchiare orribilmente le foglie, sono insetti molto prolifici e le larve nella terra danneggiano le radici delle piante, spesso portandole alla morte.
Ho scoperto che proprio questo rigoglioso vaso di Lamiastrum ospitava una consistente colonia di queste bestiacce. Con un po' di pazienza gli adulti si riescono anche a uccidere, ma eliminare le larve e le uova non è facile, nemmeno con interventi chimici.
Quindi, per limitare i danni alle altre piante del mio giardino, ho preferito sacrificarne una, portandola alla discarica con tutta la terra del vaso.
Non avrò eliminato definitivamente gli oziorrinchi dalla mia vita, ma un importante focolaio di infestazione sì!
Di Lamiastrum ne ho comunque altre piante e dopotutto ho guadagnato spazio per fare nuovi inserimenti!
 
Per quanto riguarda l'Ajuga reptans 'Burgundy Glow' invece ho effettuato un vero e proprio sterminio di massa


Si tratta di una tappezzante sempreverde per luoghi ombrosi, la specie infatti è tipica del sottobosco.
Lo scorso anno avevo inserito l'Ajuga nell'aiuola d'ingresso, accanto alla Soleirolia soleirolii, altra tappezzante già da tempo collaudata.
In effetti anche l'Ajuga si propaga piuttosto velocemente grazie agli stoloni striscianti che si allungano e radicano rapidamente, ma l'effetto è molto disordinato e faceva a pugni con la crescita splendidamente ordinata della Soleirolia, per non parlare poi dell'accostamento cromatico veramente orribile.
E' stato quindi per 'incompatibilità' che ho dovuto disfarmi dell'Ajuga.
 

Il luogo dove avvengono i delitti è, come ormai sapete, un piccolo giardino di città, grande poco più di un balcone, questo tenetelo sempre ben presente.
Porto quindi in mia difesa lo spazio limitato che ho a disposizione che mi costringe spesso a fare delle scelte crudeli.
Ogni anno introduco sempre qualche pianta in prova e quest'anno è toccato tra gli altri al Papaver orientale e alla Gypsophila paniculata.
Eccoli fotografati insieme in tempi felici...


A mia discolpa posso dire di essere stata ingannata.
Il papavero doveva essere un 'White Ruffles' dai petali sfrangiati e invece si è rivelato un comunissimo 'Royal Wedding', come vi ho già raccontato in un precedente post.
Al termine della fioritura poi il papavero è davvero una pianta di bruttissimo aspetto, ammettiamolo.
Se fosse coltivata in una bordura in mezzo ad altre piante non ci sarebbe nessun problema, ma in un vaso a vista è decisamente improponibile con quelle foglie pelose che ingialliscono rapidamente.


E ora passiamo alla sua compagna, la Gypsophila paniculata 'Perfecta'.
Erbacea, rustica e dalle limitate esigenze doveva essere quindi la pianta 'perfetta' per il mio giardino.
Ha iniziato bene, con un bel cespuglio ricadente e fitto


Presto però è arrivata la delusione della fioritura, non a fiore doppio come avrebbe dovuto essere la varietà che avevo scelto e perdipiù limitata a un solo stelo


I fiorellini erano graziosi ma la pianta diventava sempre più disordinata e sgradevole.
Lo so, essendo una pianta perenne, avrei potuto tenerla ancora un anno, darle una seconda possibilità e una diversa collocazione ma, come vi ho già detto, non posso dedicare il poco spazio che ho a disposizione a piante decisamente brutte.


Quindi anche per queste ultime due, destinazione discarica e senza alcun rimpianto!

Però qualche dubbio mi viene...non sarò diventata una spietata e insensibile killer di piante?


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