giovedì 14 novembre 2013

Sempreverde sempreorribile

Da qualche anno un nuovo trend si è diffuso attorno a noi: orribili schermature di foglie sintetiche sono 'spuntate' ovunque e purtroppo stanno pure 'radicando'...


Se da una parte c'è chi sogna un angolo di terra dove coltivare piante e fiori e intanto magari si ingegna a trasformare un piccolo balcone in un'oasi metropolitana, dall'altra parte c'è chi pur avendo a disposizione un piccolo giardino o un terrazzo vuole avere un verde facile, senza fatica e senza manutenzione.
Ed ecco che per questi ultimi è arrivata l'evoluzione della classica rete frangivista ovvero le foglie sintetiche assemblate su reti di plastica...
Purtroppo l'effetto è orribile sia da vicino che da lontano.
In un certo senso le associo a quegli altrettanto orribili Babbi Natale che a dicembre penzolano ovunque, con la differenza che questi pupazzi li sopportiamo per un mese mentre queste foglie finte ce le teniamo tutto l'anno.
E c'è anche chi tenta di abbellirle, si fa per dire, inserendo dei fiori, finti pure quelli...


Se ne vedono di tutti i colori, nel vero senso della parola, perchè queste 'foglie' sbiadiscono e si alterano sotto l'effetto degli agenti atmosferici, rendendole ancora più sfacciatamente false e tristi.


A volte capita anche di vedere delle assurdità come i balconi della foto qui sotto dove, insieme alla siepe finta, si coltivano piante vere che sarebbero perfettamente in grado di compiere lo stesso servizio e con un effetto decisamente migliore...


oppure ci sono casi veramente squallidi dove chi ha la fortuna di avere un giardino in città utilizza queste schermature dai colori improbabili al posto di una siepe vera...


ma la cosa peggiore, a mio parere, è che queste bruttissime siepi finte siano vendute nei garden center!
Sono rimasta sbalordita nel vedere la quantità e la varietà dell'offerta: oltre all'edera finta, che mi pare l'articolo più apprezzato, ci sono anche pannelli componibili con foglie di geranio, photinia, lauro e lonicera e perfino arelle con finte foglie di bambù per chi ha gusti più esotici...


Per concludere questa galleria degli orrori, per la serie 'Non c'è limite al peggio', ecco un utilizzo più creativo delle piante finte in esterno...


Probabilmente questo signore sarà convinto di aver abbellito la via cittadina appendendo a ridosso del marciapiede vasi di coleus da una parte e cascate di edera dall'altra, tutti rigorosamente finti...


Solo una precisazione: non ho niente contro le piante artificiali, ce ne sono di pregevole fattura e se ne possono fare pure dei gradevoli allestimenti ma, per favore, utilizzatele dentro le mura di casa vostra!
Il verde in città non si crea con le piante finte...

2 commenti:

  1. Troppo Vero!!!!
    Su quei balconi manca solo la canna della mitragliatrice che spunta, poi fa molto Nassiria.
    Io e Laura che ci sbattiamo per tenere viva (e vegeta) la nostra muraglia di pseudo gelsomino non possiamo che condividere.
    Un saluto

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    Risposte
    1. Hai ragione Valerio!
      Sai che non ci avevo pensato all'effetto mimetico-militare?
      Grazie e un saluto a te e a Laura.

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