martedì 12 novembre 2013

Dal mio giardino: le Rose del gruppo Koster

Chi mi segue da tempo avrà sicuramente notato che le rose del mio giardino sono tutte bianche.
Beh, non proprio tutte...


Questa è una rosa appartenente al cosiddetto gruppo 'Koster', rose poliantha derivate da una serie di mutazioni della rosa 'Echo', una rifiorente di Lambert del 1914.
Una delle prime rose ottenute dalla 'Echo' fu la 'Anneke Koster', poi venne la più famosa 'Dick Koster' a fiore rosso e in seguito molte altre ancora che furono perciò raggruppate sotto questo nome.
Tutte le rose del gruppo Koster hanno caratteristiche ben precise che le rendono immediatamente riconoscibili: i fiori sono piccoli e globosi, molto somiglianti al ranuncolo e le foglie sono strette e allungate.


La pianta mi è stata regalata vent'anni fa per la Festa della Mamma e infatti questa rosa, fin dalla sua comparsa sul mercato nel 1949, è stata immediatamente dedicata alle mamme di tutto il mondo.
Commercialmente è conosciuta anche con il nome di Rosa 'Morsdag' che nelle lingue del nord-Europa significa proprio 'Il giorno della Mamma', mentre nei Paesi anglofoni è chiamata Rosa 'Mother's Day'.


La mia però ha una sua caratteristica che la rende ancora più particolare: la stessa pianta produce rami che portano fiori di due diversi colori.

Su alcuni rami i fiori sono rosa e quindi sono 'Pink Morsdag'...



su altri invece sono rosso-aranciato e perciò sono 'Orange Morsdag'



e nell'insieme l'effetto è piuttosto insolito e curioso...


Vi garantisco che si tratta di una rosa robustissima.
Inizialmente l'ho tenuta per qualche anno in vaso, in seguito l'ho trapiantata nel vascone che al piano superiore confina con il mio balcone. Questo per dire che, non trovandosi più in giardino, riceve da me cure e attenzioni molto sporadiche.
Eppure è sempre fiorita e perfino in inverno ha il coraggio di fare qualche fiore.


Il cespuglio si presenta denso e compatto.
I rami hanno un portamento eretto e non superano i 50 cm di altezza.
In tutti questi anni non ha mai avuto problemi di parassiti o di malattie comuni delle rose.
Si tratta perciò di una rosa di facile coltivazione, venduta in tutto il mondo e comunemente reperibile anche da noi in moltissimi vivai e garden center: ne ho vista una discreta quantità giusto la scorsa settimana!


Un'altra ottima qualità di questa rosa è la facilissima riproduzione da talea.
La scorsa primavera ne ho trovato un cespuglio della varietà a fiore bianco (Rosa 'Morsdag Alba') lungo la superstrada che porta a Como, sommersa da erbacce e circondata da rifiuti.
Non mi sono certo sentita in colpa a prelevarne un rametto che, infilato alla bell'e meglio in un vaso già occupato da altre piante, ha subito radicato e perfino fiorito


 Trapiantata senza troppi riguardi nel vaso che la ospiterà definitivamente, ora è alta già 30 cm, ben ramificata e sempre con qualche bocciolo
 

Un'ultima curiosità...
Una ulteriore mutazione a fiore arancione ottenuta dalla 'Morsdag' è stata chiamata 'Vatertag' o 'Father's Day' e dedicata, anche se con meno successo, alla Festa del Papà.

Altre rose dal mio giardino:
Rosa Dominique Loiseau 
Rosa White Haze 
Aspirin Rose 
Rosa Katharina Zeimet 
Rosa Crystal Fairy 


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