giovedì 10 ottobre 2013

Dal mio giardino...i frutti dell'autunno

In giardino ogni stagione ha i suoi colori e quelli dell'autunno per me sono speciali.
Ci sono le ultime fioriture e le foglie assumono meravigliose sfumature ma ci sono anche i frutti che giungono a maturazione proprio ora.
E anche il mio giardino produce i suoi frutti!
Piccole cose, intendiamoci, ma l'effetto cromatico è molto gradevole e, particolare non trascurabile, spesso si tratta di frutti graditi agli uccelli.

I più appariscenti sono quelli della siepe di melograno nano che poi così 'nano' non è, visto che in piena terra arriva fino a 1,50 mt di altezza!
Per il resto però è tutto in miniatura, dalle foglie, ai fiori, fino appunto ai frutti



Volendo si potrebbero anche mangiare ma non ne vale la pena, visto che al suo interno ci sono solo pochi chicchi.


Preferisco lasciarli sulla pianta.
Con l'arrivo del gelo le foglie cadono e sui rami spogli rimangono questi fruttini penzolanti che sembrano decorazioni natalizie...


Anche la siepe di Pyracantha si veste di colore con le sue piccole bacche riunite a mazzetti



Ne ho due varietà, quella a bacca gialla e quella a bacca rosso-aranciato



I merli ne vanno pazzi e già dal primo mattino li trovo sulla siepe a piluccare. Ho notato che preferiscono le bacche arancioni che sono infatti le prime a sparire. 
Per dicembre comunque l'intera siepe è completamente ripulita...
Peccato, perchè sono bacche che resisterebbero sulla pianta fino alla fine dell'inverno, cadendo spontaneamente al comparire delle nuove gemme.

Quest'anno per la prima volta hanno prodotto i frutti anche le piccole Chamaecyparis lawsoniana che, grazie alla loro crescita molto lenta, riesco ancora a  tenere in vaso.
Ed ecco le loro minuscole pigne color verde chiaro


Rotondi e carnosi, grossi come ciliegie, i frutti del Solanum capsicastrum sono molto decorativi...


In questo periodo la pianta porta ancora i fiori contemporaneamente ai frutti nei diversi stadi di maturazione: verdi, gialli e arancioni.
Sono davvero molto attraenti ma lo sono anche...per i merli!
Oltre a mangiarle, i merli però contribuiscono anche alla diffusione della specie: ritrovo piantine di Solanum praticamente ovunque e senza bisogno di seminarle!


Si chiamano cinorrodi e sono le bacche delle rose. 
Con queste piante bisogna fare delle scelte difficili: tagliare le rose appassite, favorendo così la rifiorenza o rinunciare ai nuovi fiori, lasciando sviluppare le bacche?
A mio parere, dipende dalla bellezza dei cinorrodi.
Personalmente taglio regolarmente lo sfiorito da tutte le rose che possiedo, tranne alla Aspirin Rose e questi sono proprio i suoi cinorrodi, portati a mazzi su steli eretti...




Io li trovo bellissimi!

Altre bacche però sono ancora in fase di maturazione: i Ruscus, le Nandine, le Sarcococche, le Edere...
E più tardi ci saranno i colori autunnali delle foglie!

Nessun commento:

Posta un commento

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!