mercoledì 2 ottobre 2013

Alla scoperta...della mia città


La scorsa settimana, grazie all'evento Ville Aperte in Brianza 2013 , ho fatto la turista a Monza, la mia città.
E' stata una settimana piuttosto impegnativa per riuscire a inserire le visite che avevo prenotato negli impegni quotidiani, ma ne è valsa sicuramente la pena!
Monza offriva molte proposte che riguardavano anche luoghi solitamente non accessibili o aperti al pubblico.
Uno di questi è Villa Pallavicini-Barbò, un importante edificio tardo-neoclassico, ora sede del Collegio della Guastalla, che possiede una incredibile collezione pittorica e un parco di gusto romantico.


L'itinerario dedicato alla Monza medievale invece, oltre agli edifici più rappresentativi come l'Arengario e il Duomo, mi ha condotto nel complesso monastico di Santa Maria in Strada dove, insieme all'antico scriptorium, ho potuto visitare anche il silenzioso chiostro nel cuore di Monza. 


 Anche Villa Torneamento, costruita nel primo '700, è stata trasformata in sede scolastica, occupando gli spazi al piano terra.


 Al piano nobile però rimangono le tracce di uno splendido passato, come il salone da ballo riccamente affrescato


e ho scoperto che il suo grande parco paesaggistico, circondato dalle mura neogotiche, è stato progettato da Giuseppe Balzaretti, l'architetto che ha ridisegnato anche i Giardini Pubblici di Milano, quelli dove ogni anno si svolge Orticola. 

 

 E' stato però sorprendente scoprire quello che, pur essendo quotidianamente davanti ai miei occhi, in effetti non ho mai davvero guardato.
Una vera rivelazione ad esempio, è stato l'itinerario dedicato alla Monza Liberty e Déco comprendente quegli edifici che, trovandosi in vie strette e trafficate, 'scompaiono' allo sguardo dei passanti frettolosi, per non parlare poi di chi le percorre in auto.
E' il caso dei palazzi di via Zucchi...


 ...ma soprattutto di quelli in Via Volta.
Ad esempio, ci credete che questa casa decorata con fiori e farfalle si trova proprio di fronte alla mia scuola elementare e io NON L'HO MAI VISTA?



Mi ha lasciato senza parole anche la visita alla sede della Provincia di Monza e Brianza, che occupa l'ex sede espositiva della Pastori e Casanova, una importante industria tessile monzese del passato.
Gli immensi soffitti di vetro dei due saloni sono indescrivibili! 




 Pensate che all'epoca, per rinfrescare gli ambienti sottostanti, su questi soffitti di vetro veniva fatta scorrere l'acqua
  


L'altra grande scoperta della settimana è stata l'Oasi ambientale di Monza, alla quale ho già dedicato un intero post.

E' incredibile quanto poco si conoscano le nostre città... 


2 commenti:

  1. La scoperta della propria città è 2 volte gratificante: scoprire le belle opere d'arte storiche, e far rivivere la storia de nostri cari. Grazie

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