giovedì 5 settembre 2013

Sedum spectabile, pianta generosa e di facile coltivazione

Per tanti anni sono stata un'insaziabile collezionista di Sedum, poi il tempo passa e...sono guarita!
Di quella bella collezione ho conservato solo pochissimi esemplari: non i più rari o esotici ma solo quelli che non mi hanno mai creato problemi e sono di facile coltivazione e il Sedum spectabile è proprio uno di questi.
Sono certa che lo conoscete tutti, magari senza saperne il nome, ma è una pianta comunissima che era sempre presente nei giardini e sui balconi delle nonne.
Eccolo...


Gli steli, lunghi fino a 50 cm, portano grandi foglie ovali e carnose color verde chiaro dai margini dentellati e formano un cespuglio tondeggiante.


La fioritura avviene tra luglio e agosto quando i piccoli fiori stellati a cinque petali (caratteristica comune di tutti i Sedum) si schiudono e da bianchi sfumano in un rosa delicato


Progressivamente i piccoli fiori appassiscono e i piatti corimbi assumono gradualmente una colorazione marroncina


Anche così la pianta rimane comunque decorativa fino all'autunno quando gli steli cominciano lentamente ad ingiallire, fino a seccare completamente. 
A quel punto taglio tutti gli steli alla base e lascio il vaso ad affrontare l'inverno con neve e gelo, senza nessun bisogno di protezioni e senza problemi.
Verso il finire dell'inverno dalla base spuntano le nuove rosette che con i primi tepori velocemente si allungano e ripetono il ciclo vitale.
Facile, vero?


Ve lo presento meglio... 
Il Sedum spectabile appartiene alla famiglia delle Crassulaceae ed è una pianta rustica e perenne.
Quali sono le sue esigenze?
Poche, in verità.
Vuole un'esposizione al sole, cresce bene in qualsiasi terreno purchè senza ristagno idrico che è l'unica cosa che può creargli dei problemi, visto che generalmente la pianta non è soggetta a malattie o parassiti.
Come per tutti i Sedum le concimazioni non sono strettamente necessarie anzi, è meglio essere molto avari.
Si riproduce facilmente per talea, staccando uno stelo e infilandolo nel terreno dove si vuole ricreare un nuovo cespo.
Io lo coltivo in vaso ma è ancora più adatto a creare bordure o da inserire nei rock-garden.

Per dimostrarvi meglio la sua robustezza ho fatto delle foto al cortile di una ditta ormai chiusa da anni, dove avevano utilizzato il Sedum spectabile a piene mani nel vialetto d'ingresso e nelle aiuole.
Guardate un po', senza che nessuno se ne occupi da tempo... 



Praticamente autosufficiente e indistruttibile!
Un'altra virtù non trascurabile?
Attrae irresistibilmente insetti bottinatori e farfalle!





Come ulteriore garanzia vi dico che la Royal Horticultural Society gli ha attribuito il prestigioso AGM (Award of Garden Merit) che viene riconosciuto a quelle piante che si distinguono per eccellenza nei diversi parametri di valutazione e che quindi vengono caldamente consigliate ai giardinieri britannici.

In commercio esistono anche delle cultivar come Sedum spectabile 'Brilliant' dai fiori rosa carico e Sedum spectabile 'Neon' dai fiori di un rosa luminoso, quasi fluorescente.

Allora, vi ho convinto?

Si può utilizzare il Sedum spectabile anche per realizzare splendidi bouquet.
Ecco come:
Soprendenti bouquet dall'Olanda 


Ho già raccontato di Sedum in altri miei post.
Eccoli:
Sedum palmeri: un'umile pianta da rivalutare 
Sedum palmeri, parliamone ancora... 
Sedum praealtum, una pianta dimenticata 
Due o tre cose che so sui Sedum 
I fiori dei Sedum: una piccola galleria fotografica 
Sedum: i miei consigli di coltivazione 
Sedum: ecco come utilizzarli in giardino 


 

3 commenti:

  1. Hai proprio ragione. Il Sedum è cresciuto nel giardino quasi abbandonato di mia mamma e mi rincuora vedere sbocciare i suoi fiori nella bella stagione.

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