venerdì 13 settembre 2013

Alla scoperta della Rocca d'Olgisio


Se vi piacciono i castelli, le province di Parma e Piacenza sono un territorio tutto da scoprire, con infiniti itinerari tra storia e natura.
Uno tra i più antichi castelli piacentini è la Rocca d'Olgisio che ho visitato di recente.

Percorrendo l'ultimo tratto che conduce alla poderosa fortezza, una stretta striscia d'asfalto non sempre in buone condizioni e a volte anche completamente mancante, si raggiunge la cima di un ripido crinale... 


da dove si può vedere la Val Chiarone da un lato...


e la Val Tidone dal lato opposto...


mentre di fronte appare in cima ad una rupe il suggestivo complesso fortificato della Rocca d'Olgisio


L'ultimo tratto si percorre a piedi, con l'imponente costruzione che incombe minacciosa sopra la testa...


Come ogni castello che si rispetti, si entra attraverso un ponte levatoio ma, essendo attualmente una residenza privata, si può visitare la parte destinata al pubblico solo accompagnati da una guida


Il complesso fortificato risale all'anno 500 e vanta quindi una storia plurisecolare che comprende vicende di dame e cavalieri, addirittura due sante, incendi, avvelenamenti, battaglie e assedi, fino ad arrivare alla seconda guerra mondiale, quando il castello fu un rifugio dei partigiani.


Il castello dunque ha attraversato  la Storia e, nonostante il degrado e l'abbandono subiti nell'ultimo secolo, lascia ancora intravvedere le tracce di uno splendido passato


rivelando angoli suggestivi anche nelle sue linee semplici e austere


e dove piccoli particolari rievocano momenti di vita quotidiana


Durante la visita si arriva fino alla sommità del castello dove si ripercorrono i camminamenti della ronda di guardia


Pur trovandosi a solo 500 mt di altitudine, la posizione arroccata sulla cima di uno sperone di roccia consente dall'alto una vista spettacolare a 360° dalla Pianura Padana agli Appennini



Come ogni castello, anche la Rocca d'Olgisio ha le sue leggende che raccontano di passaggi segreti e perfino di un immenso tesoro trafugato dalle due sante, sepolto nei dintorni e mai più recuperato...quindi ancora da scoprire! 


Durante i secoli la fortezza è stata più volta saccheggiata e depredata e gli attuali proprietari l'hanno trovata completamente svuotata.
Gli arredi e i decori che si vedono nelle varie sale sono stati perciò aggiunti di recente con risultati, pur nelle buone intenzioni, a mio parere parecchio discutibili... 


personalmente avrei preferito vedere le sale spoglie, piuttosto che riempite di trofei di caccia, armature di dubbia provenienza e arredi di scarso valore...


per non parlare dei locali delle cucine, con i pavimenti ancora originali in ardesia, ma purtroppo eccessivamente riempiti da una collezione di attrezzi e oggetti dagli usi più disparati...


che però sortiscono unicamente l'effetto di una raccolta di bric-à-brac


A parte queste amenità a uso dei visitatori paganti, il complesso è molto suggestivo e si presta come location per servizi fotografici e cerimonie.
Gli attuali proprietari, oltre alla propria residenza privata, ne hanno anche ricavato un bed & breakfast.

Naturalmente ho dato uno sguardo anche al giardino, sempre nell'area aperta al pubblico...


Coerentemente con le linee austere della fortezza, il giardino è un semplice ma curatissimo prato con qualche albero ad alto fusto.
Il tappeto erboso è naturalmente reduce dalla siccità estiva e dalla ovvia mancanza di un impianto di irrigazione che sarebbe stato fuori luogo in questo contesto 


Fatta eccezione per un paio di statue e di panchine in pietra, non ci sono elementi decorativi o floreali che distolgano l'attenzione dalla severità e dalla sobrietà della fortezza


L'unica presenza fiorita è data da due piante di Hibiscus syriacus  dal portamento semi-prostrato.
Piantate vicinissime tra loro, sono cresciute allungandosi disperatamente in cerca del sole...



e assumendo questo aspetto particolare che le fa apparire come un'unica pianta con due differenti fioriture



La Rocca d'Olgisio fa parte dell'Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: qui  trovate la mappa e l'elenco completo

Questo  invece è il sito ufficiale della Rocca d'Olgisio, dove potete leggere la sua storia e trovare tutte le informazioni per una visita.

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