giovedì 1 agosto 2013

Altri fiori per composizioni secche

Qualche giorno fa ho raccolto gli steli del Goniolimon tataricum e li ho messi a seccare in un vaso, dove resteranno a lungo.
Di questa pianta vi ho già parlato nel mio post di ieri  ma ci sono molte altre piante i cui fiori ben si prestano ad essere essiccati, come ad esempio le profumatissime spighe della lavanda


Un'altra pianta, meno conosciuta della lavanda ma che vi consiglio di provare, è la Gomphrena globosa.
Eccola...


E' una erbacea annuale che, inserita in bordure miste, crea delle belle macchie di colore.
Io le scelgo sempre bianche ma ci sono anche a fiori viola, rosa, lilla e rossi.
Vuole un'esposizione in pieno sole che io non le posso dare nel mio giardino, perciò la coltivo in vaso sul davanzale della cucina dove cresce ugualmente senza nessun problema.
Le foglie sono morbide e vellutate ma la sua particolarità sta nei fiori, piccole pannocchiette globose di consistenza cartacea, che spuntano su lunghi steli ramificati, rigidi e dal portamento eretto.
Tutte queste caratteristiche ne fanno quindi dei fiori adattissimi ad essere utilizzati in composizioni secche.


Io però non li raccolgo fino all'autunno e lascio che secchino direttamente sulla pianta.
Tra l'altro questi fiori dall'aspetto curioso attirano una grande varietà di farfalle


perfino quando la pianta è quasi del tutto secca


Essendo una pianta annuale, quando muore a fine stagione, taglio gli steli alla base, elimino le foglie secche e i fiori sono subito pronti per essere utilizzati


Nel mio studio, in cima alla libreria ho un grande cesto di vimini dove inserisco i fiori secchi che provengono dal mio giardino: ortensie, lavande e gonfrene


ma anche qualche erba raccolta nei campi, spighe di frumento, di avena e steli di papaveri


Ogni tanto 'spolvero' la composizione con il soffio freddo del phon e ogni anno aggiungo qualche fiore nuovo.

Ci sono comunque tanti altri fiori che si prestano ad essere essiccati e conservati.
I più adatti a questo scopo sono i fiori dalle corolle a consistenza cartacea come quelli dell'elicriso (Helychrisum bracteatum) un'altra pianta che coltivo ogni anno nel mio giardino


Se si vuole utilizzare l'elicriso per le composizioni secche, i fiori vanno però raccolti quando sono ancora semichiusi.


Io invece preferisco godermi la lunghissima e prolifica fioritura dell'elicriso direttamente sulla pianta, dal bocciolo alla sfioritura, rinunciando a inserirli nelle composizioni.


Nessun commento:

Posta un commento

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!