giovedì 22 agosto 2013

Fiori dalla Provenza

Campi di lavanda, girasoli e frumento...
Oltre a queste appariscenti presenze, c'è tutta una vegetazione spontanea da scoprire in Provenza!
Del resto la regione si presenta molto articolata, comprendendo un territorio che va dalle Alpi Marittime fino alla costa mediterranea.

Come al solito questi miei reportage floreali non hanno alcuna pretesa scientifica ma fanno parte dei ricordi fotografici di una vacanza.

Apre la rassegna l'Echinops ritro.
Questa Asteracea, chiamata comunemente Cardo-pallottola, si trova ovunque dalla pianura fino ai 1500 mt., dai bordi delle strade fino a coprire interi campi  



Le sue infiorescenze sferiche di un bel blu elettrico a completa apertura mostrano i piccoli petali arricciati.
Pur essendo dei cardi spinosi, io li trovo bellissimi!


Ancora infiorescenze sferiche ma questa volta bianche per la Cephalaria leucantha, una Caprifoliacea che vive nei luoghi rocciosi ben esposti al sole.
In Provenza si trova nell'area attraversata dalla Durance.



Questa erbacea dai fiori gialli punteggiati di nero è l'Hypericum richeri e l'ho trovata nei pascoli delle Alpi Marittime



Nel Parco Naturale del Verdon, lungo la strada che costeggia il lago di Castillon per arrivare all'omonima diga, ho visto questa pianta simil-rosmarino da cui spuntavano fiori rosa che mi ricordavano quelli dell'Epilobium

!
E non mi sbagliavo!
Si tratta infatti dell'Epilobium dodonaei, meno appariscente ma dai fiori ugualmente belli



Ecco invece il parente più famoso, l'Epilobium angustifolium, una perenne che con le sue spighe fiorite supera anche il metro e mezzo di altezza


e che tutti conosciamo per le belle macchie di colore che forma crescendo a gruppi ravvicinati


La Nepeta nepetella è una Lamiacea le cui spighe ricordano quelle della lavanda.
I fiori però sono bianchi e ricoperti da una fitta e morbida peluria



Il periodo della sua fioritura era quasi al termine, ma la Gentiana lutea non passa certo inosservata in mezzo ai pascoli!



E' la prima volta che ne vedo così tante!
In molte zone infatti questa Genziana è quasi del tutto scomparsa perchè le sue radici essiccate sono utilizzate nella preparazione di liquori e caramelle e la Francia ne è proprio il maggior fornitore mondiale.


E' una pianta molto longeva, che vive fino a 40-60 anni ma in genere viene raccolta dopo 5-6 anni per ricavarne la radice.
Quanti anni avrà questa pianta?
Sicuramente almeno 10 perchè prima di questa età non fiorisce


Chi non ha mai visto un garofanino di montagna?
Sembrano tutti uguali ma...occhio alle differenze!
Questo, ad esempio, è il Dianthus balbisii


mentre questo è il Dianthus scaber


Anche i fiorellini bianchi, piccoli e riuniti a gruppi, sono tanti ma diversi tra loro.
Questo è il Cerastium arvense



A prima vista ricorda quasi una genziana, ma in realtà si tratta di una campanula, la Campanula alpestris, per la precisione.
E' una specie endemica delle Alpi e la si trova tra le rocce.
Il fiore è molto grande, sproporzionato rispetto allo stelo che lo regge.


Quest'altra campanula si trova spesso riunita in larghi gruppi: è la Campanula cochlearifolia


In pianura invece, quasi vicino al mare, ho trovato l'Ecballium elaterium, una cucurbitacea chiamata comunemente Cocomero asinino


E' una pianta strisciante dai frutti ovoidali coperti da peli ispidi.
Questi frutti hanno la caratteristica di staccarsi spontaneamente dalla pianta a completa maturazione. 


Di nuovo sulle Alpi, è il momento della fioritura del Sempervivum aracnoideum, che deve il nome alla fitta formazione ragnatelosa che compare sulle rosette fogliari.


Ecco lo stelo con i bei fiori rossi che sbuca da sotto un cuscino di Sedum acre dai fiori gialli stellati


Tipico dei prati aridi in prossimità dei boschi e lungo le strade è il Lathyrus sylvestris con i suoi fiori rosa-violacei



E per finire vi mostro un pino...
Che cos'ha di speciale?
E' completamente invaso da cespugli di vischio!


Posso fare facilmente bella figura, dichiarando che si tratta di Viscum album subsp. austriacum


In realtà è molto facile identificare correttamente un vischio perchè le subspecie si distinguono in base alla pianta che li ospita.


Altri post sulla Provenza:
Alla scoperta della Provenza 
Un villaggio in Provenza:Moustiers-Sainte-Marie
Un pittoresco mercato provenzale  
Un mondo a parte: la Camargue 

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