lunedì 22 luglio 2013

Fioriture generose e appariscenti? Ecco le Ortensie!

Impossibile non notarle con quelle 'palle' di fiori colorati, in questo periodo le ortensie esplodono letteralmente ovunque.
L'Hydrangea macrophylla è una pianta rustica e decidua i cui fiori si presentano in colorazioni mutevoli, a seconda del pH del terreno.
Il tipo di terreno è quindi fondamentale per il colore dei fiori. 
Sono rosa o rossi nei suoli alcalini


azzurri o viola in terreno con pH massimo di 5,5-6


Si può intensificare la tonalitità di colore o anche modificarla completamente aggiungendo solfato d'alluminio per il colore blu oppure carbonato di calcio per il colore rosa e in commercio esistono prodotti specifici formulati ad hoc.
Personalmente le preferisco quando si lascia fare alla natura, con risultati ugualmente spettacolari e più variegati


Le ortensie si trovano nei giardini d'altri tempi dove, con le loro forme tondeggianti, ammorbidiscono le linee un po' austere e danno colore agli angoli ombrosi



ma, grazie alla loro facilità di coltivazione si inseriscono splendidamente anche nei nostri piccoli spazi urbani.
Sono piante rustiche e longeve da mezzombra che sanno ben adattarsi anche in posizioni più soleggiate ma in questo caso richiedono più irrigazioni.
Devono comunque essere bagnate con frequenza, evitando però i pericolosi ristagni d'acqua grazie ad un buon drenaggio in fase di impianto.

Potevo resistere al fascino di un'ortensia?
Certo che no e nemmeno di una sola...
La prima è una Hydrangea macrophylla di piccole dimensioni messa in un capiente vaso.
Non conosco il nome della varietà, l'avevo scelta per le sue infiorescenze bianche.
Ho scoperto poi che quando appassiscono, anzichè diventare marroni, le sue brattee diventano verdi e rimangono così fino al'autunno, prolungandone la funzione decorativa. 



Per le ortensie vale più che mai l'affermazione 'meglio non potare, piuttosto che potare male' perchè si rischia di perderne la fioritura.
D'altro canto se non si pota, l'ortensia tende ad allargarsi troppo e produce infiorescenze sempre più piccole.
Ogni ortensia però ha esigenze diverse in fase di potatura.
L'Hydrangea macrophylla ad esempio fiorisce sui rami dell'anno precedente, quindi i fiori secchi vanno tagliati sopra l'ultima coppia di gemme, che sono quelle che fioriranno nella stagione successiva.
Quando si tratta di un vecchio esemplare invece è bene ringiovanire la pianta tagliando alla base un terzo dei fusti, scegliendo quelli più vecchi e contorti.
 
Se l'ortensia è coltivata in vaso, bisogna darle un contenitore piuttosto grande. 
Quando le radici avranno occupato tutto lo spazio a disposizione e non sarà possibile dare loro un vaso di dimensioni maggiori, si potrà eseguire a fine inverno la potatura delle radici, svasando e tagliando l'ultimo strato in fondo della zolla con un coltello dalla lama molto affilata e rimettendola in vaso con uno strato di terriccio nuovo per acidofile posto sul fondo.

Una seconda ortensia l'ho messa invece in piena terra, nell'angolo più ombroso del giardino che viene rischiarato dalla sua generosissima e bianca fioritura.
Si tratta questa volta di un'Hydrangea quercifolia, così chiamata per la particolare forma delle sue foglie lobate che richiama quelle della quercia.


E' un'ortensia originaria degli Stati Uniti che produce infiorescenze a panicolo


Purtroppo per me che amo i fiori bianchi, queste infiorescenze col passare delle settimane assumono una colorazione rosa sempre più intensa e che rimane fino a quando i panicoli seccano.



Molto attraente è invece la colorazione autunnale delle sue foglie, dalle sfumature rosse che virano fino al bordeaux


L'Hydrangea quercifolia fiorisce sulle gemme apicali, quindi non va potata.
Mi limito a togliere le infiorescenze secche, in genere dopo la metà di agosto, senza toccare le gemme sottostanti lo stelo.

Sono riuscita a trovare posto anche a una terza e ancora differente ortensia: l'Hydrangea paniculata


Tra le mie ortensie, questa è l'ultima a fiorire producendo infiorescenze molto grandi e pesanti di colore bianco dal fresco profumo.
L'ho messa a dimora in un vascone profondo di cemento e i suoi rami lunghi e morbidi ricadono flessuosamente verso la rampa del box.
E' un'ortensia originaria dell'Asia che tollera molto bene anche esposizioni al sole.
Fiorisce sui rami nuovi, quindi può essere tranquillamente potata a fine inverno fino a 2-3 gemme dalla base e in questo modo, oltre a contenerne lo sviluppo, si favorisce la produzione di infiorescenze molto grandi.


Io la poto ad anni alterni.
Quest'anno ad esempio non l'ho potata e ho lasciato la pianta libera nella sua forma arbustiva.
La fioritura è stata molto più abbondante rispetto a quella dell'anno precedente ma con panicoli di dimensioni decisamente inferiori.




Le foglie dell'Hydrangea paniculata in autunno assumono una colorazione giallo oro prima di cadere.

Per quanto riguarda la concimazione, a tutte le mie ortensie distribuisco qualche palettata di stallatico maturo a fine autunno.

Facilità di coltivazione con fioritura appariscente e molto prolungata...un'ortensia dà sempre grandi soddisfazioni!

4 commenti:

  1. Ciao Luisella,mi chiamo Martha. Oggi stavo facendo un piccolo lavoro e cioè una fascia per capelli su cui cucire dei fiorellini di Ortensie. Non essendo sicura di come avessi riprodotto questo meraviglioso fiore, mi sono messa alla ricerca di un pò di foto e sono arrivata a te. Da oggi sarò tua follower, complimenti per il tuo sito mi piace molto. A Presto. CIAO da Martha

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    1. Ciao Martha, sono felicissima di conoscerti e ti do il benvenuto nel mio blog.
      Naturalmente sono andata a curiosare anch'io nel tuo blog e l'ho trovato delizioso e spontaneo quindi...verrò spesso a trovarti per vedere tutte le tue creazioni. Complimenti!
      Ciao!

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  2. Ciao Luisella, vorrei utilizzare la prima e la terza fotografia in un mio post di prossima pubblicazione. Ho letto che le tue foto si possono utilizzare attribuendo giustamente i crediti. Ma prima di procedere vorrei essere sicura di non sbagliare.
    Attendo un tuo cortese cenno di riscontro. Grazie e a presto. Martha

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    1. Ciao Martha, puoi usare le foto che preferisci, non c'è nessun problema.
      Ti chiedo solo di mettere per ogni foto il link al post dove le ho pubblicate.
      Tu ti comporti molto correttamente e ti ringrazio, ma purtroppo ci sono persone che, trovando una foto nel web, credono erroneamente che sia di dominio pubblico, mentre rimane sempre e comunque di proprietà dell'autore al quale va perciò attribuito il credito.
      Grazie ancora e buona serata! :-)
      Luisella

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