martedì 9 luglio 2013

Fiori dalle Dolomiti - Parte prima

Ovunque io vada, non posso fare a meno di osservare la natura.
Non mi sfuggono i fiori che spuntano fra i marciapiedi in città, figuratevi in un paradiso naturale come le Dolomiti!
Questi fiori però sono stati fotografati durante le poche soste di un lungo tour motociclistico e quindi sono avvistamenti del tutto casuali e non il frutto di una ricerca sul campo, che sarebbe stata invece il mio sogno...
Nonostante ciò, il bottino fotografico questa volta è piuttosto corposo e quindi lo dividerò in due post.
E' in ogni caso una raccolta senza alcuna velleità scientifica, ma solo il semplice ricordo di un viaggio.
Pronti a cominciare?

Una sosta al Passo Valparola a 2168 mt di altitudine ha fruttato molti interessanti avvistamenti come questa piccola ed elegante  Linaria alpina



Il passo Valparola comprende dei macereti che, ad uno sguardo superficiale, potrebbero sembrare delle distese di sassi e rocce ma che in realtà sono uno scrigno di tesori, come questo Rododendro cistino (Rhodothamnus chamaecistus) appartenente alla famiglia delle Ericaceae



Mi demoralizza vedere però come la gente, pur trovandosi in un luogo stupendo, non riesca ad apprezzare davvero le meraviglie della natura.
Guardate un po' questo Papavero alpino (Papaver rhaeticum) circondato da mozziconi di sigarette...
Sicuramente chi si è fermato qui a fumare, nemmeno si è reso conto che sotto i suoi piedi cresceva un papavero giallo!


Questa piccola pianta strisciante è il Camedrio alpino (Dryas octopetala). E' una specie in grado di consolidare il terreno, propagandosi in maniera considerevole. I fiori bianchi con prominenti stami gialli hanno un diametro di 2 - 3 cm.



I Cardi spinosi (Cirsium spinosissimum) si stavano preparando alla fioritura, con le foglie fiorali giallo chiaro ancora ben chiuse


Ad una prima occhiata potrebbe sembrare un cuscino di muschio con fiorellini rosa appoggiati sopra e invece è la Silene acaulis le cui piccole foglie, strette e aguzze, ammassate tra di loro in numero considerevole, assumono questo aspetto caratteristico.
Nel periodo della fioritura questa pianta tappezzante si trasforma in un cuscino rosa





Da sotto un masso roccioso, sbucava l'Arabis alpina, una Brassicacea molto comune ma che si merita comunque una foto al pari di altre specie


La Valeriana montana si distingueva a fatica tra i detriti ghiaiosi con i suoi fiori di un delicato color rosa pallido



Sempre sul Passo Valparola, che secondo me aveva ancora molto da rivelare, ho trovato anche il Ranunculus montanus


e la Pedicularis rosea Wulfen, un'Orobanchacea dalle foglie pennatosette



Il Passo Giau, a 2236 mt di altitudine, è uno dei posti più incantevoli che ho raggiunto.
E' un vasto alpeggio che si trova in un punto molto panoramico, aperto alle cime maestose delle Dolomiti.
I verdi pascoli erano punteggiati di giallo e bianco.
La Pulsatilla alpina, che molti chiamano Anemone alpina, ha le corolle color giallo tenue e le foglie vellutate...bellissima!




I piccoli fiori bianchi, che condividono i prati del Giau con le Pulsatille, sono i Ranunculus pyrenaeus le cui corolle hanno un diametro di circa 2 cm



Ritrovamenti interessanti quanto fortuiti anche a quote più basse come al Passo Cimabanche, un valico di passaggio tra Cortina d'Ampezzo e Dobbiaco che sembra non offrire granchè.
E invece, addentrandomi in maniera del tutto casuale nel bosco adiacente la strada, ho trovato nientemeno che una lianosa Clematis alpina con i suoi fiori violetti





Il sottobosco era completamente ricoperto da uno strato di soffice muschio dal quale spuntavano diverse specie, tra cui la Polygala chamaebuxus, un arbusto sempreverde dalle lucide foglie color verde scuro, facilmente confondibile con il mirtillo rosso da cui si distingue invece per i particolari fiori bianchi e gialli



Anche una sosta al lago di Misurina, a 1754 mt di altitudine, ha riservato degli interessanti ritrovamenti come la Aquilegia atrata dalle corolle viola scuro con stami gialli


e il Lathyrus ochraceus, una leguminosa che ama i boschi freschi



Naturalmente molte specie accomunano luoghi distanti chilometri tra loro.
E' il caso, ad esempio, dell'Anemone trifolia che ho trovato sia nei boschi attorno al lago di Misurina sia in quelli che circondano il lago di Braies, a 1496 mt di altitudine



l'unica differenza tra loro sta nel fatto che presso il lago di Misurina crescono a esemplari singoli tra la vegetazione mista del sottobosco, mentre presso il lago di Braies formano dei densi tappeti, come si vede nella foto qui sotto


Molte specie ancora accomunano il lago di Misurina al Rifugio Ten.G.Fabbro sull'Altopiano di Razzo, nel comune di Vigo di Cadore a 1783 mt di altitudine 
come il Trollius europaeus una Ranuncolacea chiamata comunemente Botton d'oro 



Le distese erbose che circondano il Rifugio Fabbro sono ricche di piante erbacee dai fiori variopinti, tra cui il Geranium sylvaticum dalle corolle violette


la Phyteuma orbiculare, una Campanulacea comunemente chiamata Raponzolo


e la minuscola Veronica chamaedrys


Sul Passo di Monte Croce, che segna il confine tra le Dolomiti e le Alpi Carniche, a 1636 mt di altitudine, ho individuato le spighe azzurre della Polygala alpestris, una piccola pianta che viene impollinata e disseminata dalle formiche




Per il momento mi fermo qui, ma ho ancora molti fiori alpini da mostrarvi.
A domani!


La seconda parte dei Fiori dalle Dolomiti la trovate qua

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