venerdì 12 luglio 2013

La famiglia delle civette si è allargata!

Qualche mese fa vi avevo raccontato delle civette che vivono attorno a casa mia.
Vederle sui tetti delle case adiacenti è nella norma e ormai ho l'abitudine, sia al mattino presto quando mi alzo sia alla sera prima di andare a dormire, di guardare fuori dalla finestra della mia camera per cercarle



Il periodo riproduttivo delle civette è in primavera.
La deposizione delle uova avviene in genere nel mese di aprile ma credo che le temperature anomale della primavera di quest'anno lo abbiano ritardato un poco.
La civetta femmina cova le uova all'incirca per 27-33 giorni.
Dopo la schiusa delle uova, i pulli (così si chiamano i piccoli degli uccelli) restano nel nido per 28-35 giorni.
Alla nascita sono coperti da un piumino bianco che si sostituisce rapidamente con piume grigie nell'arco di una settimana.

Da qualche tempo perciò osservavo i tetti con più attenzione, nel tentativo di scorgere i nuovi arrivati e finalmente qualche giorno fa all'alba ne ho visto uno
 

anzi no, ne ho visti due



no, mi correggo, SONO 3!!!!
Le foto sono brutte, lo so, ma se guardate bene la foto qui sotto potete vedere due civettine in cima al tetto mentre la terza si trova sull'angolo in basso a destra dello stesso tetto.



I piccoli sono teneri e buffi, come del resto lo sono tutti i cuccioli di ogni specie, ma questi sembrano dei pupazzi di peluche che si spostano sul tetto saltellando


Entrambi i genitori si occupano dei piccoli per almeno un altro mese dopo l'uscita dal nido.
Ecco un adulto con due piccoli...


Durante il giorno le piccole civette si infilano sotto i coppi del tetto e ne escono solo di sera dopo il tramonto.
Non ho idea di come sia costruito il tetto di quella casa e l'idea che i pulli passino le intere giornate sotto i coppi arroventati dal sole mi impensierisce un po'.
Questo nido sotto le tegole però è già collaudato da anni, quindi ne deduco che ci sia un sottotetto o un'intercapedine più spaziosa per ospitarli in tutta tranquillità.

I due genitori invece stanno sul tetto della casa di fronte, da dove controllano i piccoli


pronti a intervenire in difesa dei cuccioli, come quando mi sporgo dal balcone per cercare di fare delle foto quantomeno accettabili e mi puntano addosso i loro occhi gialli e minacciosi




A differenza della maggior parte degli altri uccelli che hanno gli occhi posti sui lati del capo, gli occhi delle civette, e in generale dei rapaci notturni,  si trovano frontalmente.
Un'altra caratteristica di questi uccelli è l'eccezionale mobilità della testa che ruota fino a 270°, come sta facendo la civetta qui sotto




Naturalmente io sono il minore dei loro pensieri...
Ad esempio c'è un merlo maschio che da qualche giorno ce l'ha con le piccole civette, anche se non ne capisco le intenzioni.
Arriva sul tetto quando i pulli sono allo scoperto e comincia a 'minacciarli' con versi metallici.
Un adulto però è sempre pronto ad intervenire per cacciare il disturbatore...


Da qualche sera i pulli aprono le ali e fanno dei piccoli voli per spostarsi sul tetto: ogni giorno assisto a tanti piccoli ma importanti progressi!

Se volete saperne di più sulle civette ed altri rapaci notturni, vi consiglio il bel volumetto 'Gufi e Civette' scritto da Cesare Della Pietà e Marco Mastrorilli, veri esperti e grandi appassionati che con un linguaggio semplice unito ad un grande rigore scientifico raccontano la vita di questi bellissimi uccelli ormai urbanizzati.



Il mio precedente post sulle civette invece lo trovate qui 

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