mercoledì 17 luglio 2013

Una cattedrale nel bosco

A volte si scoprono luoghi interessanti in maniera inaspettata e del tutto casuale.
E così è stato la scorsa domenica quando percorrevamo senza meta le montagne bergamasche.
Scendendo dal Passo di Zambla e appena superato il paese di Oltre il Colle, ho notato uno di quei cartelli segnaletici marroni che indicano le attrattive locali.
A catturare la mia attenzione sono state due parole: Cattedrale Vegetale.
Che sarà mai?
Andiamo a vedere!

La strada portava fuori dall'abitato, attraverso il bosco.
Ad uno dei tanti tornanti, un cartello illustrativo e un enorme ceppo ci hanno fatto capire che eravamo arrivati.
Pur essendo domenica, non c'era nessuno e attorno a noi era tutto silenzio.
Dalla strada asfaltata abbiamo seguito a piedi il sentiero del bosco, ed ecco cosa è apparso ai nostri occhi dopo solo pochi passi...



In una verde radura affacciata sulla valle, si ergeva una maestosa costruzione lignea che ricordava la struttura delle cattedrali gotiche


Sono entrata nella cattedrale e ho camminato lungo le 5 navate formate da alte colonne.
Sopra di me solo il cielo azzurro...


e per pavimento una distesa di erba verdissima...


Vi do qualche dato per farvi meglio comprendere la maestosità di questa opera.
Si tratta di una grande architettura naturale che occupa 650 mq di terreno.
Ogni colonna ha un diametro di un metro e mezzo.
Quelle centrali sono alte più di 15 metri mentre quelle all'esterno sono alte 5 metri


Ma le sorprese non erano finite...
Avvicinandomi alle colonne, ho notato che all'interno di ciascuna di esse cresceva una piccola pianta e più precisamente un faggio (Fagus sylvatica)




Negli anni a venire, in un tempo stimato tra i 15 e i 20 anni, i faggi cresceranno e prenderanno il posto della struttura circostante che, nello stesso arco di tempo si sarà progressivamente degradata.
La natura avrà quindi il sopravvento sull'arte, di cui resterà solo il ricordo di chi ha potuto vederla e qualche fotografia. 


Per realizzare questa opera naturale una squadra di abili carpentieri ha lavorato per 5 mesi.
Sono stati utilizzati:
1800 pali di abete
600 rami di castagno
6000 mt di rami di nocciolo, particolarmente elastici e quindi adatti ad essere piegati
oltre a dime, picchetti, chiodi e corde e naturalmente anche 42 giovani piante di faggio, una per ogni colonna.

L'artista che ha ideato questa Cattedrale Vegetale è Giuliano Mauri.


Giuliano Mauri, scomparso nel 2009, non ha potuto assistere al completamento di questa sua ultima opera che è stata portata a termine invece dal figlio Roberto.
Sul sito ufficiale dell'artista si possono conoscere tutte le sue opere, realizzate in Italia e all'estero, tutte grandiose ma marcescibili.
La Cattedrale Vegetale nel Parco delle Orobie Bergamasche è la sua opera postuma ma altre cattedrali sono state da lui realizzate.
La più famosa e la più visitata è quella realizzata per l'edizione di Arte Sella 2001, a Borgo Valsugana in Val Sella.
Sua anche la Voliera per Umani  eretta nel 2006 proprio nel Parco di Monza, realizzata con materiali raccolti all'interno del parco e, per volere dell'artista, lasciata volutamente decadere fino al suo totale dissolvimento.

Luogo di sosta contemplativa ma anche punto di partenza per escursioni lungo i sentieri delle Orobie, la Cattedrale Vegetale di Oltre il Colle è un'opera suggestiva che invita alla riflessione, come suggeriscono alcuni cartelli posti lungo il sentiero...



4 commenti:

  1. Bellissimo, bisognerebbe tornarci ad intervalli reolari documentando l'avanzamento dell'opera.

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    1. OK, messaggio ricevuto :-D
      Aggiungerò anche questo aggiornamento alla interminabile lista di cose da fare.
      :-)

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  2. Ci si può alternare,tu vai gli anni dispari io i pari ;-)

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    1. Perfetto!
      Allora quest'anno tocca a te ;-)

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