venerdì 14 giugno 2013

Fiori da...marciapiede!

L'incuria cittadina mi fa sempre arrabbiare.
In centro città aiuole, strade e marciapiedi sono in genere ben tenuti e puliti ma andando verso la periferia, a parte la pulizia delle strade una volta a settimana, non si fa molto di più.
E così, nelle crepe dell'asfalto e sui marciapiedi degradati spesso si insediano piante colonizzatrici che ai passanti distratti e frettolosi sembrano poco significative, insomma le cosiddette 'erbacce'.

Tra queste 'erbacce' a volte però c'è un fiore che si distingue dagli altri, basta guardare con un po' di attenzione.
Guardate ad esempio cosa ho trovato...

Un ciuffo di viole bianche (Viola alba) mantiene la sua bellezza anche se infangato.
Lo sapete che sono le formiche a disseminare le viole?
I piccoli semi infatti hanno una sorta di codina di cui le formiche sono ghiotte.
Dopo averlo ben ripulito, il seme viene abbandonato generalmente nelle tane e perciò viene a trovarsi già seminato sotto terra.



Ma di viole ce ne sono altre... Questa è la Viola tricolor dove il termine latino 'tricolor' sta infatti ad indicare la combinazione dei tre colori, bianco, giallo e blu-violetto.
Ed è proprio ibridando queste specie spontanee che si sono ottenute le viole da giardino a grandi petali

La Viola arvensis è simile alla viola tricolor ma la pianta è più piccola così come i fiori che sono di color bianco-crema



Un rosso papavero (Papaver rhoeas) difficilmente passa inosservato con il suo fiore grande e solitario su uno stelo lungo ed eretto e ci riporta la mente ai campi di grano



Questa pianta con i fiori scarlatti ancora in boccio è il Centranthus ruber.
Avrei voluto fotografarla con i fiori aperti ma, quando sono passata qualche giorno più tardi, non l'ho più trovata...no, non avevano fatto la manutenzione del marciapiede, qualcuno l'aveva raccolta.

L'Erodium cicutarium ha piccoli fiorellini lilla-rosati 
 


ma molto particolari sono i frutti, lunghi e appuntiti, ciascuno dei quali contiene un unico seme che a maturazione viene lanciato fuori.



Comunissima nei prati, la Prunella vulgaris è arrivata anche in città con le sue infiorescenze violette


Un'altra pianta molto diffusa nei campi è la camomilla (Matricaria chamomilla) ma è la prima volta che la vedo sbucare da un marciapiede.
Ho letto di recente che i sacchetti o anche le bustine  di camomilla si possono utilizzare come antitarme nei cassetti e negli armadi. Da provare!


Questa invece è una Portulaca grandiflora che cresce comunemente in terreni sabbiosi ed esposti al sole.
Probabilmente i semi saranno caduti da qualche vaso coltivato su un balcone circostante.


Belli questi fiori, vero?

Però un po' di manutenzione ai marciapiedi di città sarebbe meglio... 

  

4 commenti:

  1. io amo il tuo punto di vista sul giardino che condivido, e apprezzo la tua preparazione (che non condivido, nel senso che non ce l'ho)
    grazie per il tuo bel blog che trovo espressione di uno sguardo sensibile e stimolante. ciao da laura

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  2. Grazie Laura, sei molto gentile!
    E io sono felicissima perchè questo blog, nonostante abbia solo pochi mesi di vita, mi dà l'opportunità di conoscere persone speciali come te che mi aprono nuovi orizzonti (le 'pillole' quotidiane del tuo blog 'rose&cose' sono imperdibili!).
    Grazie ancora e buon fine settimana!

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  3. Anch'io osservo le piante che nascono dai marciapiedi, complimenti, ciao

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    1. Io però non mi limito a osservare, spesso mi ritrovo anche a fotografare, con la gente attorno che mi considera un po'...originale, per non dire squilibrata :-D
      Ciao Rosita!

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