venerdì 21 giugno 2013

Hemerocallis fulva, un fiore dei vecchi giardini

Qualche mese fa vi ho parlato del vascone condominiale adiacente al mio balcone dove ho messo a dimora alcune piante alle quali sono legata da ricordi più o meno lontani e che per diversi motivi non trovavano lo spazio adeguato nel mio piccolo giardino: una forsizia, una rosa e un ciuffo di hemerocallis.
La forsizia ve l'ho già presentata, ora invece è arrivato il momento di farvi conoscere gli Hemerocallis fulva


Anche questi, come la forsizia, provengono dal giardino dei miei nonni che ora non esiste più ma che in questo modo continua a sopravvivere non solo nei miei ricordi ma anche attraverso queste piante.
 

 Gli Hemerocallis fulva non necessitano di grandi attenzioni.
E' una erbacea rustica e perenne ma non sempreverde.
In primavera dal ceppo di radici rizomatose biancastre spuntano le nuove foglie nastriformi color verde chiaro mentre i fiori compaiono a giugno.
La fioritura è abbondante e protratta perchè ogni stelo porta diversi boccioli.
Ogni fiore però dura un solo giorno.


In autunno le foglie ingialliscono e muoiono.
Io di solito non le taglio, dal cortile non si vedono e quindi le lascio a proteggere il ceppo sottostante.


Alla fine dell'inverno, passato il periodo delle gelate, distribuisco qualche palettata di stallatico sfarinato sul terreno che ho in precedenza ripulito da quel che rimane delle foglie secche.
Li innaffio solo in estate, per il resto dell'anno invece lascio che ci pensi la pioggia.

In commercio si trovano adesso tantissimi ibridi di Hemerocallis dai molteplici colori e sfumature, alcuni sono rifiorenti, altri sempreverdi e ora gli Hemerocallis fulva sono diventati un po' démodé.



Se ne vedono però ancora nei vecchi giardini dove di anno in anno creano bordure sempre più rigogliose ma non è raro trovarli anche in molte aree incolte un po' ombrose e umide dove si sono spontaneizzati.


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