martedì 25 giugno 2013

Oggi vi parlo di...funghi!

State tranquilli, non parlerò di malattie fungine  o di funghi che spuntano sul tappeto erboso, incubo per chiunque si occupi di giardinaggio...
No, voglio invece raccontarvi di una interessante mostra micologica che ho visitato domenica. 

Organizzata dal Gruppo Micologico 'Carlo Vittadini' di Monza, la mostra era allestita all'interno del Parco e indicata da una serie di accattivanti cartelli 'segnaletici'.

 

Nel cortile della Cascina Bastia del Parco di Monza, era esposta una bella raccolta di funghi dal vero, tutti ordinatamente cartellinati



Piccoli cesti accoglievano specie familiari come Boletus


e Cantharellus



altri funghi, tanto minuscoli quanto curiosi, simili a piccoli paracadute



altri raccolti dai tronchi degli alberi



 o incrostati su un ramo


alcuni decisamente curiosi come questo Astraeus hygrometricus che, come si può già facilmente intuire dal nome, è una sorta di igrometro naturale, aprendosi a stella in presenza di umidità


 e tanti altri ancora





Una serie di pannelli didattici introducevano al mondo dei funghi

 

altri invece avevano lo scopo di sensibilizzare il pubblico al rispetto del loro ambiente




Un'ala della cascina ospita inoltre il Centro Studi del Gruppo Micologico che in questa sede si occupa della determinazione e dello studio dei funghi presenti nel Parco di Monza e nei Giardini della Villa Reale



La sede vanta una nutrita biblioteca tematica e una ricca collezione di exicata, schede identificative, diateca e archivio fotografico.


Alle pareti il ritratto del micologo lombardo Carlo Vittadini, insieme ad una raccolta dei disegni da lui realizzati durante le sue ricerche



Ho avuto anche la possibilità di seguire una interessante conferenza introduttiva ai funghi che, con un linguaggio semplice ma rigorosamente scientifico, ha saputo coinvolgere ed affascinare un pubblico molto eterogeneo per età.

I soci del Gruppo Micologico erano poi a disposizione per ogni genere di spiegazione.
Da uno di loro ad esempio ho saputo dell'importante ruolo che svolgono in collaborazione con i medici degli ospedali.
L'intervento del micologo è fondamentale: sta a lui infatti identificare, analizzando i resti del cibo ingerito,  quale sia il fungo responsabile dell'avvelenamento, informazione quantomai indispensabile e preziosa per una corretta diagnosi e per stabilire tempestivamente il tipo di intervento e terapia medica che può salvare una vita.

E pensare che presso le ASL locali ci sono esperti micologi ai quali ci si può rivolgere gratuitamente per far controllare i funghi raccolti prima di mangiarli...

Voglio segnalarvi inoltre la prossima mostra micologica organizzata dal gruppo (la 34esima per la precisione!) che si terrà il 21-22-23 Settembre 2013 presso la Cascina San Fedele del Parco di Monza.

Se poi volete conoscere la storia e le attività del Gruppo Micologico 'C. Vittadini' di Monza potete visitare il loro sito ufficiale

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