lunedì 27 maggio 2013

Le più belle rose di Monza

Venerdì 24 maggio nel Roseto della Villa Reale di Monza si è svolta la 49esima edizione del Concorso Internazionale per Rose Nuove.
Nel Roseto dedicato a Niso Fumagalli, fondatore del roseto stesso e ideatore del concorso, la giuria internazionale ha valutato le 77 nuove varietà di rose  create da 25 ibridatori europei.
Il premio più importante è quello riservato alla rosa più profumata ed è stato vinto da una rosa color fucsia creata dagli ibridatori Orard di Lione


Il suo profumo è descritto 'fruttato, con sentori di fragola, kiwi e ananas'.
Questa rosa non ancora denominata ha vinto il premio 'Regina Teodolinda', il più importante del concorso e istituito per la prima volta proprio dal Concorso Internazionale di Monza nel 1965 per riportare l'interesse sul profumo delle rose, caratteristica un tempo essenziale, ma che negli ibridi moderni era praticamente scomparso.

Domenica mattina sono andata al roseto per vedere le rose premiate e scattare qualche fotografia.
Nel roseto ho incontrato Tina Ponzellini e mi sono fermata a scambiare con lei qualche impressione sulle rose vincitrici.
Tina Ponzellini, agronoma e insegnante della Scuola di Agraria di Monza, è indubbiamente la persona più qualificata a parlare delle rose presenti nel roseto di Monza.
E' lei infatti che si occupa delle rose, in particolare delle potature e le segue costantamente fin dall'impianto ed è membro della Giuria Permanente del Roseto.
Mi ha detto di essere rimasta piuttosto insoddisfatta dagli esiti delle votazioni da parte della Giuria Internazionale che, formata da un gruppo piuttosto eterogeneo e non necessariamente da esperti, secondo il regolamento giudica le rose in base a quello che vede il giorno del concorso. 
Purtroppo, a causa del tempo inclemente di questa strana primavera, le fioriture erano quasi tutte in ritardo e di conseguenza molte rose se pur splendide sono state per questo penalizzate.
Anche la rosa di Orard, secondo Tina, non era quella dal profumo migliore ma era tra le poche con le rose aperte e che quindi potevano essere giudicate.

Il voto della Giuria Internazionale si somma a quello della Giuria Permanente che invece giudica lo sviluppo delle piante, la resistenza alle malattie, il vigore e tutte quelle caratteristiche che possono essere valutate solo da chi le osserva nell'arco di due anni, ovvero il tempo che passa dalla messa a dimora delle piante nel roseto fino al giorno del concorso.

In ogni caso il fiore è indispensabile per una valutazione della rosa e quindi Tina mi ha detto che si sta valutando la possibilità di introdurre nei concorsi anche la documentazione fotografica a uso della giuria internazionale.

In effetti, girando per il roseto anch'io ho potuto vedere ben poco delle rose in concorso perchè la maggior parte di esse presentava solo boccioli chiusi.

Comunque qualche foto l'ho fatta.

Ecco la vincitrice del 1° Premio nelle categorie Shrub, Climber e Ground Cover



una rosa dalle bellissime sfumature albicocca e dal portamento molto vigoroso, creata da Michel Adam


Il 1° Premio nelle categorie Floribunda e Arredo Urbano è stato assegnato a questa rosa rossa di Alain Meilland




Ancora per la categoria Floribunda il 3° Premio è andato a questa rosa gialla dagli stami molto evidenti e decorativi sulla pianta anche da sfiorito





Infine sono riuscita a fotografare anche la più bella rosa italiana del 2013, una Tea creata da Claudio Cazzaniga





Tornerò ancora al Roseto per fotografare le altre rose del concorso e per dare anch'io il mio voto.
Fino ad ottobre infatti i visitatori del Roseto possono scegliere e votare 'La Rosa del Pubblico'.

Intanto, se volete vedere le foto della 'Rosa del Pubblico 2012' le trovate QUI
 

4 commenti:

  1. E poi dirai quale sarà la tua preferita? Ciao

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  2. Intanto ti posso dire che, tra le poche che ho fotografato, la climber di Michel Adam è veramente bella. Fioritura abbondante, corolle color albicocca con molte sfumature: mi piace!

    Diversa dalle altre la floribunda gialla, è anche questa tra le mie preferite, perchè amo molto le rose a corolla semplice e con stami molto evidenti.

    La rosa rosa di Meilland francamente non mi dice un granchè.

    Ciao!

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  3. grazie del reportage.imperdibile

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