giovedì 9 maggio 2013

E' tempo di glicine in fiore

In questo periodo i glicini sfoggiano la loro appariscente fioritura.
 


Non è una pianta che amo particolarmente, ha una crescita troppo esuberante fino a diventare invadente e non mi piace il profumo dei suoi fiori, lo trovo piuttosto 'pesante'.
Insomma è la tipica pianta che mi piace osservare...ma nei giardini altrui!

Devo ammettere però che il classico utilizzo a pergola ingentilisce anche gli angoli più spogli di un giardino, come ad esempio questo triste salottino in pietra che, sotto l'abbondante fioritura, diventa quasi romantico

 
Il glicine è un rampicante dalla grande forza vegetativa: i nuovi rami che la pianta crea ogni anno si legano letteralmente a qualsiasi cosa essi incontrino.
Guardate questa foto...



Questo edificio, ormai fatiscente, è stato un tempo la mia scuola media.
Un glicine, nell'incuria più totale, ha ricoperto l'intera scuola e le impalcature di sostegno.
Non si capisce se sia la costruzione a sostenere la pianta o la pianta a tenere in piedi l'edificio!

Personalmente preferisco le varietà a fiore bianco.


ma in particolare mi piacciono quando sono allevati nella forma ad alberello.
Esiste anche una specie (Wisteria brachybotrys) a crescita più contenuta che ben si adatta a questo tipo di coltivazione perfino in vaso 


 Appena fuori Monza c un glicine cresciuto ad albero fino ad arrivare al balcone del piano superiore e di nuovo riconvertito in rampicante!



         
una soluzione furba che permette di avere una pergola ricoperta dal glicine senza l'ingombro della pianta sul terrazzo.

L'impiego peggiore che si possa fare del glicine è quello di utilizzarlo come siepe divisoria.
Ve lo dico per esperienza, visto che si tratta del glicine condominiale di casa mia...


...e vi spiego anche perchè:

innanzitutto non è un sempreverde, quindi per 5-6 mesi all'anno non ripara dagli sguardi esterni

nella foto sopra lo vedete in forma ed ordinato ma siamo solo all'inizio della ripresa vegetativa.
Da maggio fino all'autunno, la pianta emette numerosi rami nuovi che danno parecchi problemi di gestione: oltre ad assumere velocemente un aspetto trasandato e disordinato, restringono ulteriormente il già stretto passaggio.
Per evitare di essere letteralmente frustati dai lunghi rami, siamo costretti a frequenti interventi di contenimento, facendoci entrare in un circolo vizioso di continue potature

i rami che invece si avvinghiano alla recinzione, con il tempo si fondono letteralmente con il ferro. Nel caso si volesse eliminare o sostituire la pianta, si dovrebbe affrontare un lavoro certosino per liberare la ringhiera, oppure toglierla anch'essa insieme al glicine!
Guardate un po'...


Ancora due foto di glicini a fioritura bianca:
da un giardino contemporaneo   


e da una villa del primo '900

 
Vuoi vedere un glicine spettacolare?
Nel mio blog fotografico ho pubblicato le foto di un glicine condominiale che si arrampica e fiorisce su 5 piani!
 
  

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