lunedì 6 maggio 2013

Fiori dalla Sardegna

Solo chi come me ama i fiori mi può capire.

Agli altri in genere do l'impressione di essere un po' strana o quantomeno stravagante.
Infatti quando tutti sono intenti a fotografare paesaggi e scorci pittoreschi, io sono sempre da un'altra parte, perlopiù inginocchiata con la macchina fotografica puntata verso terra o verso 'qualcosa' di incomprensibile ai più.

Dalla Sardegna ho naturalmente portato a casa un bel 'bottino fotografico' di piante spontanee endemiche di cui vi mostro una piccola selezione: del resto, se state leggendo il mio blog, un po' di interesse per le piante ce l'avete, vero?

Provate ad immaginare la mia felicità quando, sul passo di Genna Silana a 1017 mt. di altitudine, ho avvistato in fondo ad una scarpata dei cespugli di peonia maschio (Paeonia mascula)


Di recente ho saputo che questa pianta è stata al centro di una discussione in campo tassonomico ma pare che alla fine i botanici si siano accordati nel definirla Paeonia corsica, quindi d'ora in avanti dovrò  chiamarla così.

L'ardua discesa in fondo alla scarpata però mi è valso anche il ritrovamento di una piccola colonia di ciclamini (Cyclamen repandum)



In prossimità del mare invece ho incontrato spesso questi piccoli iris (Iris sisyrinchium), alti meno di una spanna





La Sardegna in primavera è un esplosione di verde e di fiori: gli asfodeli (Asphodelus ramosus) coprono interi campi 


ma spuntano anche solitari un po' ovunque

 


Le rocce e i pendii delle montagne sono imbiancati da enormi cespugli di erica (Erica arborea) che raggiungono spesso le dimensioni di piccoli alberi

  
Diffusissima nei campi incolti e lungo le strade, la ferula (Ferula communis) è una imponente pianta erbacea che raggiunge facilmente i 3 metri


Le macchie gialle dei cespugli di ginestra (Cytisus laniger) sono una caratteristica del paesaggio sardo e riempiono l'aria di un profumo dolcissimo che ne fa avvertire la presenza anche ad occhi chiusi



Un altro cespuglio presente ovunque è quello del cisto a fiori bianchi (Cistus monspeliensis)
 

ma c'è anche il cisto a fiori bianchi più grandi e con la foglia rugosa, simile a quella della salvia: è il Cistus salvifolius
 


mentre il cisto a fiori rosa è il Cistus incanus

  
Tra sabbia e rupi prospera felice il Carpobrotus acinaciformis, una succulenta dai vistosi fiori viola


 
Ho avuto la fortuna di vedere anche due orchidee, l'Orchis papilionacea che cresceva in una zona montana


e, vicino ad un faro abbandonato, la Serapias lingua




Lungo le coste si trovano un po' ovunque alberi di mimosa (Acacia saligna)


ma anche nei campi incolti riuscivo a trovare sempre qualcosa di interessante, anche se spesso mi sentivo chiedere 'Ma fotografi anche le erbacce?'  ufffff......... 
Questa è la Bartsia trixago, un'erbacea con i fiori disposti su una breve spiga piramidale



 e i fiori dei cardi (Galactites tomentosa) sono leggeri e piumosi

 
Le morbide pannocchiette del Lagurus ovatus in dialetto sardo sono chiamate Coa 'e lepore (coda di lepre) per l'evidente somiglianza


mentre la Briza maxima è comunemente chiamata 'Campaneddas'
 

altra pianta comunissima nei luoghi incolti ma dalla fioritura appariscente è il Convolvolus althaeoides   



Nei garden center lombardi è venduta a caro prezzo in minuscoli vasetti, ma in Sardegna la Lavandula stoechas cresce spontanea sia sulla costa che sui monti




Le bacche rosse della salsapariglia (Smilax aspera) non potevano non attirare la mia attenzione. E' una pianta lianosa con foglie particolarmente decorative ma uncinate.


e cosa dire delle euforbie?
Parte integrante del paesaggio sardo, l'Euphorbia dendroides è un arbusto tipico della macchia mediterranea che forma densi cuscini tondeggianti



e l'Euphorbia characias, che coltivo anche nel mio giardino, qui è decisamente un'altra cosa...


  
Buona settimana!



2 commenti:

  1. Che bello poter rivedere le foto di tanti fiori conosciuti! Tutti meno uno, la Serapias, fra l'altro molto bello !
    mi pare di sentire il profumo...

    RispondiElimina
  2. Grazie Tra!
    Anch'io non avevo mai visto la Serapias, un vero colpo di fortuna!

    RispondiElimina

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!