martedì 19 marzo 2013

Un cappuccino fatto con il te

A Monza c'è un piccolo negozio dedicato solo ed esclusivamente al te.
La sua proprietaria, una signora francese che si chiama Mireille, è una grande appassionata ed intenditrice di questa bevanda e nel suo negozio ne ha raccolto circa 350 tipi diversi.
Non solo: qui si possono trovare tutti quegli accessori, dall'utile al futile, che ruotano attorno al tradizionale rito del te.
Il retro del negozio ospita anche una piccola sala dove, in un ambiente molto semplice ma tranquillo e rilassante, è possibile gustare una tazza di te, scegliendolo da una lista di varietà appositamente selezionate da Mireille.


Ed è proprio qui che finalmente, dopo tante ricerche infruttuose, sono riuscita a trovare il cappuccino matcha!
Eccolo...


Il te che beviamo normalmente si ottiene mettendo in infusione le foglie.
Il te matcha invece è una polvere finissima, impalpabile come fosse cipria, ottenuto macinando le foglie dei più pregiati te verdi giapponesi ed è proprio quello che da secoli viene utilizzato nella tradizionale cerimonia giapponese del te.
Questa polvere non si scioglie nell'acqua ma viene emulsionata utilizzando un apposito frullino di bambù, detto chasen.
Quindi bevendo una tazza di te matcha noi ingeriamo anche le foglie polverizzate e tutte le sostanze benefiche in esse contenute.

Con un procedimento analogo, emulsionando la polvere nel latte, si ottiene il cappuccino matcha, dalla densa schiuma color giada.
Mireille lo prepara utilizzando il latte di soia e lo serve nella tradizionale ciotola, detta chawan, accompagnandolo con un biscotto frollino al te matcha.
 


Il te matcha, oltre che come bevanda, essendo in polvere viene utilizzato anche in aggiunta alle pietanze  e nella preparazione di dolci, che assumono quindi una particolare colorazione verdina.


Come sono buoni questi frollini al te matcha!

Abitualmente bevo te verde, quindi mi piace un gusto per così dire 'erbaceo' che, nel caso del cappuccino matcha, risulta però stemperato dall'unione del latte.
Mireille mi ha anche portato due ciotoline di zucchero, bianco e di canna, che però non ho usato per capire meglio il sapore di questo te finora a me sconosciuto.

L'unico difetto che ho riscontrato in questa bevanda è che non può essere sorseggiata lentamente come una normale tazza di te.
Essendo un'emulsione, è indispensabile berla subito altrimenti la polvere si deposita sul fondo della ciotola.

Se siete amanti del te e volete saperne di più, questo è il sito di Mireille e del suo negozio.
 



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